<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530</id><updated>2011-09-23T21:16:16.917+02:00</updated><title type='text'>Impressioni di vita</title><subtitle type='html'>Impressioni di vita...
Come vedere il mondo con gli occhi dell'anima,
farsi guidare dai profumi,
dai colori,
dai più minimi, impercettibili
movimenti della vita.
Solo così la realtà può diventare poesia.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>77</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-1181018175977678842</id><published>2011-08-23T19:13:00.000+02:00</published><updated>2011-08-23T19:13:41.057+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ci sono periodi che sono come scivoli che non finiscono mai. Tu sali fino in cima, poi prendi fiato perchè un po' ti fa paura buttarti e precipitare giù. E infine ti lanci. La velocità è talmente alta che non riesci a prendere fiato. Tutto quello che ti circonda scorre velocemente, tutto quello che ti sei lasciato indietro rimane lì a guardarti e non vedi mai la fine dello scivolo. Precipiti e basta. Speri che qualcuno ti fermi. In realtà sai che sei solo tu che puoi decidere se fermarti o no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto il telefono con le cuffiette suona sempre e sembra che con questo caldo infernale la gente abbia la forte necessità di arrabbiarsi. Ma non so esattamente con chi. Non credo con me. Forse con il mondo. O con se stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa strana città, un po' surreale in questo periodo, capita anche che rubino i bidoni. Strano ma vero. Mi consolerebbe sapere che succede anche in altri posti perchè rimango senza parole...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche questa estate è tanto strana. La prima nella mia vita passata a lavorare (non che mi dispiaccia, anzi, qualcuno deve avermi ascoltato...). Mentre c'è chi va in Sud America, in Ligura, forse a Madrid da quello che ho intuito in un bellissimo blog;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che almeno lo scivolo diventi meno ripido e la discesa rallenti po'. Il fatto che scriva qui forse ne è un segno...non so.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-1181018175977678842?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/1181018175977678842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=1181018175977678842' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/1181018175977678842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/1181018175977678842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2011/08/ci-sono-periodi-che-sono-come-scivoli.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-3537737273447196554</id><published>2010-09-22T10:11:00.000+02:00</published><updated>2010-09-22T10:11:03.243+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;Cosa succederebbe se decidessi di innamorarmi di te senza amarti davvero?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Forse avrei una vita razionalmente felice, forse avrei tutto quello che voglio, o almeno tutto quello che saresti in grado di darmi. Ci vedremmo nei week-end, andremmo al mare, ai concerti, cene con gli amici, mi porteresti a conoscere i tuoi e poi si comincerebbe a parlare di andare a convivere, e dopo uno e due anni di serena ma piatta convivenza mi chiederesti di sposarti, ti direi razionalmente di sì, perché sarebbe giusto così e perché in questo modo potrei avere una bella festa di matrimonio, una luna di miele, una casa, una famiglia, figli. E andremmo avanti così fra famiglia, amici in comune, uscite che poi diventerebbero routinarie.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Ma è questo l’amore? Scegliere razionalmente chi è giusto per noi, volere a tutti i costi realizzarsi da soli dando poca importanza alla scelta della persona che ci deve stare a fianco nella vita? Pretendere amore ma non darlo? O forse bisogna pretendere la passione? Forse bisogna pretendere da se stessi una sincerità irrazionale e scegliere a scapito di cosa è più semplice, più comodo, più alla portata, più veloce?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Una volta una persona mi ha detto: io non voglio sopravvivere in questa vita, voglio Vivere.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Cosa voglia dire “vivere” poi sta ad ognuno di noi deciderlo, bisogna solo spogliarsi di tutte le convenzioni, di tutti gli stimoli sociali, famigliari, e scavare dentro. Tutti noi sappiamo cosa vogliamo davvero, solo che spesso è difficile ammetterlo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-3537737273447196554?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/3537737273447196554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=3537737273447196554' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/3537737273447196554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/3537737273447196554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2010/09/cosa-succederebbe-se-decidessi-di.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-8092222770895616847</id><published>2010-09-14T09:20:00.000+02:00</published><updated>2010-09-14T09:20:39.374+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;TANGO DE AMOR&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/TI8dD_WXrSI/AAAAAAAAAC4/297QYZwmaAU/s1600/tango.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="305" src="http://4.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/TI8dD_WXrSI/AAAAAAAAAC4/297QYZwmaAU/s400/tango.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono solo loro due nella stanza. E' domenica. Una domenica d'estate. Fuori fa caldo. L'unico rumore che arriva dalla finestra è quello delle cicale. L'unico movimento è quello di una pala che cerca di rinfrescare l'aria.&lt;br /&gt;L'uomo è steso sul divano. La donna sul letto.&lt;br /&gt;Poi succede qualcosa. Nello stesso istante l'uomo e la donna pensano alla stessa cosa e d'istinto si guardano. Si capiscono subito e sorridono. L'uomo si alza. La musica parte.&lt;br /&gt;"Vuelvo al sur...como se vuelve siempre al amor..."&lt;br /&gt;I due corpi si avvicinano. Si appoggiano l'uno all'altra e cominciano a muoversi. La donna ascolta i movimenti dell'uomo e si fa guidare. L'uomo la guida con decisione ma facendo quello che è giusto per entrambi.&lt;br /&gt;Le gambe si intrecciano, i corpi si toccano, scivolano, i visi si sfiorano, le mani sostengono, lo sguardo guida.&lt;br /&gt;In questo tango dell'amore la coppia balla in sincronia, con passione, con forza e decisione.&lt;br /&gt;I due in questo momento non stanno pensando a nient'altro, non vorrebbero essere in nessun'altro posto, sanno che nessun'altra persona è migliore di quella che hanno di fronte a sè. Tutto quello che vogliono è in quell'istante, in quella stanza, in quella musica.&lt;br /&gt;La loro complicità li rende eterni.&lt;br /&gt;"Quiero el sur....siento el sur, como tu cuerpo en la intimidad...te quiero sur..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-8092222770895616847?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/8092222770895616847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=8092222770895616847' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8092222770895616847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8092222770895616847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2010/09/tango-de-amor-sono-solo-loro-due-nella.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/TI8dD_WXrSI/AAAAAAAAAC4/297QYZwmaAU/s72-c/tango.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-2187188476463763707</id><published>2010-08-17T14:30:00.000+02:00</published><updated>2010-08-17T14:30:01.627+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;MOMENTI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'è un momento per ogni cosa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un momento per immaginare e uno per vivere quello che avevi sempre sognato di fare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un momento per stare solo e uno in cui ti accorgi che solo non puoi più stare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un momento per essere euforico dell'istante che stai vivendo e uno per riflettere su quello che vuoi per il tuo futuro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un momento per divertirti e uno per crescere e un altro ancora per renderti conto che ti puoi divertire crescendo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un momento in cui tutto è leggero, e in cui pensi che le cose pesanti sono davvero insostenibili per te, e uno in cui capisci che la chiave di tutto non è fuori, sotto i tuoi occhi, ma dentro, nella tua pancia.&lt;br /&gt;Bisogna solo crederci, credere di essere più forti di quello che sta là fuori e avere il coraggio di vivere delle piccole cose.&lt;br /&gt;Bisogna imparare a vedere le cose in modo leggero, perchè in realtà non esistono cose pesanti, ma piuttosto modi pesanti di vivere le cose.&lt;br /&gt;Questo me l'hai insegnato tu;-)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-2187188476463763707?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/2187188476463763707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=2187188476463763707' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/2187188476463763707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/2187188476463763707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2010/08/momenti-ce-un-momento-per-ogni-cosa.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-6751372610362578108</id><published>2010-08-11T20:31:00.002+02:00</published><updated>2010-08-11T20:46:24.204+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Fra le tante qualità che hai, ce n'è una a cui non so dare un nome. Il fatto è che sei in grado di riempire lo spazio che c'è intorno a te. E questo succede in una stanza, per strada, a piedi, in macchina, per telefono. La tua voglia di scoprire, di capire, di vivere, di guardare, ti rende presente al 100 per 100 in un posto. Quello che c'è intorno a te è un grande schermo o libro che tu hai voglia di divorare ma da cui non ti fai influenzare. Osservi, ma senza vergogna, vivi, ma senza pensare alle conseguenze. L'esatto opposto di quello che succede a me che spesso, credo, sfioro il mondo e vorrei guardarlo senza che lui vedesse me.&lt;div&gt;Una di queste sere passate ho capito questo, come se in questa stessa casa tu fossi presente e io no. Come se tu non avessi realmente paura di esserci e io forse un po' sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa, che è casa mia, ma che non sempre è piena di me. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-6751372610362578108?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/6751372610362578108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=6751372610362578108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6751372610362578108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6751372610362578108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2010/08/fra-le-tante-qualita-che-hai-ce-ne-una.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-5194073346830024311</id><published>2010-07-10T14:10:00.002+02:00</published><updated>2010-07-10T14:31:18.381+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Il condizionatore sbuffa, in questa calda e umida estate.&lt;div&gt;E non posso fare a meno di pensare che l'uomo che l'ha montato oggi è morto. Guidava il suo furgone del lavoro e poi è finito fuori strada ed è morto. Era giovane e doveva fare ancora molte cose: festeggiare molti compleanni, fare viaggi, montare altri condizionatori, andare in pensione, diventare nonno, stare un po' a casa a riposarsi. E invece no. In una calda estate di luglio è morto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E nel frattempo Eddie scavava per scovare chissà quale animaletto e una spiga andava a infilarsi nel suo orecchio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cavolo... e adesso?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Veterinaria!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bella ed entusiasmante sorpresa per Eddie: la veterinaria ha una cagnetta in calore. E chissenefrega della spiga adesso! Annusa, lecca, tenta anche un approccio spudorato davanti a tutti. Eh no! Ci manca solo che diventi padre...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E togliamo la spiga: tu tienilo davanti, tu dietro e io la tolgo. E che caldo, Eddie fermo! I peli volano a destra e sinistra, lui non vuole e si agita, ma alla fine, dopo una bella sudata, vinciamo noi: la spiga è fuori!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che trambusto. Eddie è frastornato, fra la cagnetta che quasi ci stava e la storia della spiga, è stata una giornata piena di emozioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E intanto mi viene da ridere pensando a mio papà che va in macchina con i cani dietro, il portellone si apre e Omero si ritrova in mezzo alla strada, si guarda intorno e non capisce cos'è successo...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi viene da pensare che la vita spesso sta in bilico fra la fortuna e la sfiga più sfacciata (perdonate il termine), che spesso siamo attori di una tragicommedia, che fra il riso e il pianto c'è poca differenza, che spesso siamo buffi, impacciati, sbadati, per niente perfetti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E da esseri imperfetti quali siamo, ridiamo e piangiamo nello stesso giorno, nello stesso momento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Magari un attimo prima di morire l'ex-collega di mio papà che mi ha montato il condizionatore stava ridendo di qualcosa o magari prima di uscire col furgone ha fatto una battuta al suo collega e giù tutti a ridere! E chi se lo aspetta di non arrivare vivi all'ora di cena! C'è un qualcosa di assurdamente tragico in tutto questo, tanto assurdo da sembrare una beffa, uno scherzo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E Eddie con questo male all'orecchio, il sangue che un po' gli usciva però non la smetteva di leccare la cagna che era lì a portata di mano. E Omero in mezzo alla strada che se passava una macchina o se ce n'era una dietro lo prendeva sotto, si ma perchè per sbaglio il portellone si era aperto...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Già, per uno sbaglio, per una distrazione, per caso...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;P.s. non ti conoscevo molto bene Claudio, ma grazie per il condizionatore.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-5194073346830024311?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/5194073346830024311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=5194073346830024311' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5194073346830024311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5194073346830024311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2010/07/il-condizionatore-sbuffa-in-questa.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-926934355078568717</id><published>2010-07-02T11:14:00.002+02:00</published><updated>2010-07-02T15:17:34.229+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ieri ho legato i pomodori. &lt;div&gt;Sì perchè quando la pianta di pomodori cresce diventa anche pesante e i rami vanno giù di lato. Allora bisogna tirarli su e legarli ad un bastone al centro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Finita l'operazione ero abbastanza soddisfatta, per essere la prima volta... Le piantine stavano&lt;/div&gt;&lt;div&gt;abbastanza dritte. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi ho tolto delle erbacce che c'erano lì intorno tra le zucchine, l'insalata e i pomodori, appunto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Risultato: le mani tutte verdi e marroni, foglie e terra. Però la soddisfazione che ti da il lavoro manuale con la terra, che magari impari a fare da solo, per istinto e non sui libri, è impagabile. Sì perchè l'uomo ha imparato a seminare con l'istinto no? O al massimo per tradizione. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Invidio a volte il contatto che prima l'uomo aveva col mondo. Il fatto di sentire il clima che cambia, di leggere il cielo e il movimento delle nuvole, il vento che arriva, il sole che comincia  a scaldare. Di capire quando è ora di girare la terra, di seminare, di bagnare una pianta e poi di potarla. La non necessità di andare al supermercato ma di produrre tutto, o quasi, a casa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-926934355078568717?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/926934355078568717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=926934355078568717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/926934355078568717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/926934355078568717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2010/07/ieri-ho-legato-i-pomodori.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-8143203843152912345</id><published>2010-06-04T20:45:00.002+02:00</published><updated>2010-06-04T21:31:51.708+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Stare distesi sul proprio divano, con gli occhi chiusi e la tv spenta qui nella mia città è diverso da qualsiasi altro posto.&lt;div&gt;Ad esempio a Granada ci sarebbe il rumore delle macchine: si fermano al semaforo, finestrini giù, musica alta, VERDE, suonano a quello che sta davanti e non si sbriga, ripartono e si allontanano rumorosamente. Forse una donna urlerebbe qualche parola a metà, poco fine a qualche uomo, per sbatterlo fuori dal suo locale di signorine. Forse, se fossero le due di notte, passerebbe un simpatico camion dei rifiuti per raccogliere il vetro. O forse qualche ubriaco canterebbe una canzone molto conosciuta dopo una lunga serata di musica e chiacchiere, tante chiacchiere ad altissima voce, in un locale strapieno di gente, di cerveza e di Hola guapa, que pasa? O forse l'inquilino di sopra si starebbe divertendo a letto con qualcuna, senza prestare molta attenzione al cigolio delle molle del letto e ai colpi della testiera contro il muro. O meglio ancora, il ragazzo che vive nella stanza a fianco, dopo aver lavorato tutta la notte in un bar tornerebbe a casa con due ragazze che quella sera avevano voglia di uscire con i pattini a rotelle e perchè non tenerseli anche in casa, si scivola meglio d'altronde.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A Granada sarebbe un concerto di rumori senza pudore, senza cortesia, sono suoni che arrivano direttamente dalle viscere della terra, dal sangue della gente, dalla forza dei corpi e dalla prepotenza delle lingue. Dalla voglia spudorata di vivere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se fossi distesa su un materassino infilato in una tenda di un campeggio si sentirebbe il rumore del vento e del mare, il profumo di crema solare, di sabbia bagnata, di sale, di pelle abbronzata. Al mattino si sentirebbero scorrere le cerniere delle tende, una dopo l'altra: le persone cominciano a chiacchierare sottovoce, ma si sente lo stesso tutto, così sai tutti i programmi della giornata dei tuoi vicini di tenda. Si sentirebbe il furgoncino del pane e delle brioche e il profumo che si porta dietro: passa per la strada sterrata, suona una volta, apre e aspetta. E la gente si avvicina, il ticchettio delle monete, i saluti e di nuovo indietro con il rumore dei sacchetti di carta. Poi rumori di scodelle, piatti, pentole che sbattono nelle bacinelle, dalla tenda ai lavandini comuni e dai lavandini alle tende. Processione di stoviglie che permette di conoscere, di comunicare con chi come te ha il compito di lavare quel giorno. Poi silenzio, si sentono solo le cicale (sono cicale?) fra gli arbusti bruciati dal sole, nelle ore più torride della giornata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In campeggio si sente il rumore della vacanza, rumori semplici, lenti, comuni, che quando torniamo in città scordiamo nel giro delle prime 24 ore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Apro gli occhi. Sono qui a casa mia. E quasi non mi accorgo dei rumori perchè ci sono abituata. Però mi confortano: gli uccellini cantano dai loro nidi costruiti sugli alberi qui di fronte. A volte un cane abbaia, chissà perchè, magari ha visto un altro cane, magari chiama il padrone, ha fame, vuole uscire, chi lo sa. Le macchine passano lontane, ma scivolano sulle strade, non suonano quasi mai. A volte qualcuno alza la voce da qualche appartamento e con le finestre aperte si sente: due che litigano, un papà che sgrida i bambini, una figlia che sgrida un papà anziano, un'adolescente che urla alla sorellastra più piccola. Ma dura poco, poi tutto ritorna morbido, senza troppi accenti. Tutto calmo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'è una cosa però che a volte sconvolge la quiete: il figlio di quelli di fronte che si apposta sul balcone e spara con un mitra finto, ma con un rumore VERO, alla gente che passa.Ti senti accerchiato. Ma veramente spassoso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' tutto talmente calmo che quando c'è un rumore più alto del normale tutti quelli della via si affacciano dalla finestra, tutti a vedere cosa mai sarà successo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutti cortesi, ma tutti curiosi!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-8143203843152912345?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/8143203843152912345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=8143203843152912345' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8143203843152912345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8143203843152912345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2010/06/stare-distesi-sul-proprio-divano-con.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-1523043183227219113</id><published>2010-05-14T18:27:00.003+02:00</published><updated>2010-05-14T20:41:20.733+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>La felicità è qualcosa di molto sottile, quando ti sembra di tenerla bene stretta fra le mani può capitare che dopo poco ti sfugga. Perchè la felicità è data da quello che vogliamo, che desideriamo intensamente, ma che spesso non conosciamo neanche. Cioè, il nostro inconscio lo sa ma noi no.&lt;div&gt;Siamo esseri che vagano nel caso quasi totale e non per forza è una cosa negativa, solo che è così e basta. E quindi quando pensiamo di volere una cosa e facciamo di tutto per averla poi ci rendiamo conto che era solo un abbaglio. Allora guardiamo da un'altra parte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi fa specie vedere le foto di gente che sorride sempre, gente che si abbraccia, che sembra divertirsi, amarsi, stare davvero bene, che sembra aver trovato la propria felicità e che lo vuole dire a tutti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Credo invece che la felicità non si possa spiegare, che quando la trovi davvero te la tieni stretta dentro perchè se la fai uscire poi rischi di perderla, di farla scivolare dalle mani. Ci vuole un po' di concentrazione con la felicità, perchè quando hai capito che finalmente l'hai trovata, te ne devi ricordare sempre, anche nei periodi brutti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci sono vite infelici perchè non pensano di essere degne di esserlo. Poi ci sono le vite superficiali, quelle che non si chiedono neanche quale sia la loro personale felicità, ne prendono una a caso, che magari non è la loro, ma dei genitori, del compagno/a o di chissà chi. E poi ci sono quelle complicate che cercano, forse troppo, e non trovano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-1523043183227219113?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/1523043183227219113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=1523043183227219113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/1523043183227219113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/1523043183227219113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2010/05/la-felicita-e-qualcosa-di-molto-sottile.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-7107561328219310569</id><published>2010-04-20T18:14:00.003+02:00</published><updated>2010-04-20T18:19:29.090+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Penso che in fondo Dio sia la parte buona della coscienza che ognuno di noi possiede. Voglio dire che ogni individuo nel mondo, al di là della fede religiosa, abbia dentro di sè un'anima buona e una cattiva. Ecco, Dio è la parte buona dell'anima. E' la viva personificazione della coscienza che ti dice di comportarti bene e di avere valori nobili.&lt;div&gt;Non so se Dio sia la coscienza o il contrario, cioè se la coscienza sia il Dio che ognuno ha dentro di sè.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma mi chiedo che differenza ci sia fra il sentirsi in colpa o in pace con la propria coscienza (e quindi la parte buona di noi stessi) e l'esserlo con Dio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-7107561328219310569?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/7107561328219310569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=7107561328219310569' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7107561328219310569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7107561328219310569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2010/04/penso-che-in-fondo-dio-sia-la-parte.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-3207418176108508224</id><published>2010-04-13T11:09:00.002+02:00</published><updated>2010-04-13T11:19:01.540+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ti ho incontrato quando avevo 14 anni, al mare. Ti ho parlato una o due volte. Ma le persone che hanno la luce negli occhi si riconoscono subito.&lt;div&gt;Ti ho scritto, una volta in città. E tu mi hai risposto. Così siamo andati avanti due anni. Una volta sono anche venuta a trovarti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eri allegro, mi parlavi dei tuoi sogni, grandi cose, grandi viaggi. Volevi guidare aerei. Io invece sognavo te, o uno come te.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi stop.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo cinque anni ti telefono. Per te sono stati anni intensi: sei un pilota, hai una moglie e una figlia. Hai paura che io voglia qualcosa da te. No, non voglio niente. Solo che sto facendo i conti con me stessa e con la mia vita e tu eri ancora una parentesi aperta. La volevo solo chiudere. Ma mi fa piacere che tu abbia fatto "grandi cose" così come ti aspettavi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi stop.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Passano nove anni e girovagando su internet vedo delle foto che hai scattato dal tuo aereo. Montagne, nuvole, mari, luoghi molto lontani che non ho mai visto. Penso che in fondo non sei cambiato, che nella tua anima ci sia sempre molto stupore e allegria per la vita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Senza che tu lo sappia sei stato un amico e questo è l'unico modo per dirtelo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-3207418176108508224?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/3207418176108508224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=3207418176108508224' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/3207418176108508224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/3207418176108508224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2010/04/ti-ho-incontrato-quando-avevo-14-anni.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-7430909755076112945</id><published>2010-03-23T19:10:00.002+01:00</published><updated>2010-03-23T20:37:33.920+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Non mi capitava da un po' di vedere un film e di sentirmi in subbuglio.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' un film molto ricco l'ultimo di Ozpetek, ne escono un sacco di cose.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ad esempio che la vita è fatta da una trama densa di rapporti: d'amore, di amicizia, di famiglia. E che spesso la storia di ognuno è determinata dai movimenti di questa trama: basta che si sposti, anche di poco, uno questi tasselli e tutti gli altri si spostano di conseguenza, come un domino. Le nostre decisioni, piccole o grandi, i nostri movimenti o scelte possono essere determinate dai movimenti o dalle parole di chi ci sta vicino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se Tommaso non fosse tornato a casa a trovare la famiglia, Antonio non avrebbe fatto outing e al padre non sarebbe venuto un infarto. Se Marco non fosse andato a cercare Tommaso magari alla fine lui si sarebbe dimenticato delle sue vere passioni e non sarebbe più tornato a Roma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non siamo noi da soli che ci muoviamo nel mondo, spesso siamo aiutati dagli eventi o anche solo da piccole semplici parole degli altri.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E poi mi ha fatto pensare a qualcosa di molto piccolo ma intenso che è quella minuscola parte che è all'interno di ognuno e che costituisce il nucleo centrale, l'essenza di quello che siamo. Questa parte è tanto piccola quanto importante, ma proprio perchè è piccola e ineffabile spesso la perdiamo. Senza accorgercene ce la dimentichiamo sotto il cuscino, fra le borse della spesa, fra i doveri di ogni giorno. Non so. Fatto sta che andiamo avanti senza il nostro nucleo centrale che ci fa sentire noi stessi fino a quando a volte ne avvertiamo un lontano richiamo e se facciamo ancora in tempo ce la possiamo riprendere. Spesso però ce la ricordiamo a stento, come quando vediamo una persona, il viso ci ricorda qualcosa ma non possiamo dire dove e come l'abbiamo conosciuta. Ed è un vero peccato!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-7430909755076112945?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/7430909755076112945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=7430909755076112945' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7430909755076112945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7430909755076112945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2010/03/non-mi-capitava-da-un-po-di-vedere-un.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-1495516858817302907</id><published>2010-02-24T19:06:00.003+01:00</published><updated>2010-02-24T19:09:41.901+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/S4Vq2Ppr_6I/AAAAAAAAACo/HDYW_qvVdpo/s1600-h/II+elem.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 279px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/S4Vq2Ppr_6I/AAAAAAAAACo/HDYW_qvVdpo/s400/II+elem.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441873204893974434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Una delle strane cose che Facebook ti permette di fare è quella di essere indiscreto. E allora quando ti capita di rivedere in quel luogo virtuale delle persone che appartengono alla tua infanzia è un po’ uno shock. Nella tua mente sono ancora piccole. E quando a volte pensi ad esempio alle elementari quelle persone per la tua mente sono rimaste così. Le rivedi ancora con il grembiule, magari qualche banco davanti&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;a te, con il cerchietto e la maglietta dei Puffi. &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Invece no, sorprendentemente sono cresciute anche loro. Mentre tu crescevi, crescevano anche loro. E chissà come. Avranno avuto altri compagni di scuola, dei fidanzatini, delle storie, qualche disavventura e magari sono cambiati, sono più o meno maturi. Non è tanto quello che sono diventati che mi spiazza, ma quello che è successo loro dal momento in cui li hai salutati alla fine di quel percorso scolastico. In quel momento non pensavi a salutarli affettuosamente perché la tua vita si sarebbe per sempre separata dalla loro. Non gli hai augurato buona fortuna, non gli hai detto addio. Però poi da quel momento ognuno ha proseguito da solo, chissà chi ha incontrato ognuno di loro negli anni dopo, se qualcuno gli ha cambiato la vita, se qualcuno gli ha mostrato nuovi modi di vedere il mondo, se si sono ricreduti su alcune cose, se si sono pentiti di altre. Chissà, da quel momento in poi, quali sono stati i loro sogni, se li hanno realizzati o se li stanno ancora inseguendo. Ti sembra di conoscere moto bene queste persone, ma forse sono diventate più complesse, più ricche di esperienza, con un bagaglio di vita maggiore. &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;In fondo poi non mi piacerebbe fare una di quelle rimpatriate dove finisci per raccontare la tua vita in cinque minuti, fra uno scherzo e un altro. Il ricordo è bello in quanto tale. Perché è rimasto identico a se stesso, non è cambiato nel tempo. Quei bambini che si scambiavano le figurine ci saranno per sempre e non vorrei sparissero sapendo che uno di loro si è sposato o peggio che magari si trova in qualche guaio. Saranno per sempre belli, innocenti, con un futuro incerto, ancora da scoprire, ancora da sognare. Davanti a loro c’è una vita intera e tutte le possibilità sono aperte. Per ora pensano solo a giocare e ai loro piccoli, grandi problemi di ogni giorno.&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-1495516858817302907?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/1495516858817302907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=1495516858817302907' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/1495516858817302907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/1495516858817302907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2010/02/una-delle-strane-cose-che-facebook-ti.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/S4Vq2Ppr_6I/AAAAAAAAACo/HDYW_qvVdpo/s72-c/II+elem.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-7874504722424564045</id><published>2010-01-30T09:36:00.002+01:00</published><updated>2010-01-30T09:56:57.032+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Non stancarti di dirmi che mi vuoi bene.&lt;div&gt;Non stancarti di baciarmi, di passarmi la mano fra i capelli, di guardarmi negli occhi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non stancarti di parlare con me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perchè l'amore non è regalare un anello, una borsa, un cellulare, ma saper comunicare e condividere la propria vita con un'altra persona.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Voglio vivere di poesia e la poesia è stare in casa e guardare i fuochi d'artificio in giardino,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;camminare di sera in una città piena di luci e di gente ordinata,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;leggere un libro, guardare un film e parlarne fino a quando non si è detto tutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La verità della vita sta nelle piccole cose, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;e non nelle grandi cose di cui inutilmente ci circondiamo: la macchina grande, la casa in centro, la televisione 1000 pollici, il ristorante al sabato sera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A volte è necessario stare in silenzio per guardarsi intorno e dentro di sè e scoprire che la felicità non è scontata ma bisogna volerla e cercarla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-7874504722424564045?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/7874504722424564045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=7874504722424564045' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7874504722424564045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7874504722424564045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2010/01/non-stancarti-di-dirmi-che-mi-vuoi-bene.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-3665762210060754016</id><published>2010-01-27T18:22:00.003+01:00</published><updated>2010-01-27T19:00:10.828+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Leggo un libro e rifletto:&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è vero. Capita a volte che uno si possa sentire come in trappola.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Apparentemente hai un lavoro stabile, una famiglia a posto(marito o moglie, figli), una casa, i genitori vicini. Tutto perfetto. A quanto pare. Però ti senti chiuso. Vorresti scappare, fuggire, aneli la libertà. Ma la libertà da cosa? In realtà, spiega l'autore del libro, questo è il risultato del non essere stati fedeli a se stessi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cioè, arriva sempre un momento nella vita in cui devi far una scelta decisiva. Ecco, questa scelta dev'essere vera, vera per te, sincera nei tuoi confronti. Se in quel momento tu menti a te stesso, prima o dopo ti senti come soffocare. E' vero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Invece bisogna fare di tutto per avere una "Vita autentica" (titolo del libro) ma non tanto per amore di convinzioni esterne ma piuttosto interiori. Vito Mancuso cita Shakespeare e dice: "Questo soprattutto: sii sincero con te stesso, e ne seguirà come la notte al giorno che non potrai essere falso con nessuno" (da Amleto)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In tutto questo però nulla rimane fermo. Tutto è sempre in movimento. Ciò che dev'essere stabile allora dev'essere la tua prospettiva di vita, non in senso pratico, ma in senso morale appunto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Apprezzo del libro un mix equilibrato fra teologia e filosofia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E allora io a questo punto vorrei mettere da qualche parte i miei valori. Io li ho, vengono da lontano, forse dalle campagne vercellesi, dalle risaie, dalla vita faticosa ma felice; vengono da gente semplice ma buona, dalla schiettezza e dall'educazione; dall'umiltà e dall'impegno. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco, so da dove vengono ma non so dove metterli concettualmente e non so dove mi porteranno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vedremo:-)&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-3665762210060754016?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/3665762210060754016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=3665762210060754016' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/3665762210060754016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/3665762210060754016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2010/01/leggo-un-libro-e-rifletto-e-vero.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-270601730497474264</id><published>2009-12-23T19:20:00.003+01:00</published><updated>2009-12-23T19:32:24.158+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>E' difficile spiegare quello che avviene in una frazione di secondo dentro ad un cuore che batte di un profondo e sincero affetto.&lt;div&gt;In quella frazione ci può essere una vita che non aspettava altro che quell'unico istante, quella parola, quel gesto, quel sorriso o quel silenzio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In quella frazione il cuore si rilassa nella sua gioia, che in quell'istante sembra eterna.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' solo una frazione ma a questa ne possono seguire mille altre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una vita felice allora non è altro che un insieme incessante di piccole frazioni in cui il cuore sorride.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In questi infiniti istanti non ci sono paure, rimpianti, dolore, rabbia, ma pace, bellezza, pazienza, sicurezza e mille altre cose positive che nascono da un amore pulito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non so dire se tutto questo può essere eterno, ma sicuramente lo è un istante nel momento in cui accade.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-270601730497474264?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/270601730497474264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=270601730497474264' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/270601730497474264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/270601730497474264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2009/12/e-difficile-spiegare-quello-che-avviene.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-5264374116421542329</id><published>2009-10-27T08:48:00.001+01:00</published><updated>2009-10-27T08:55:58.026+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ricomincio da me.&lt;br /&gt;Ricomincio da lontano, nel tempo e nello spazio.&lt;br /&gt;E più vado avanti e più mi rendo conto che tutto ha un senso, che tutto non è casuale se guardi bene.&lt;br /&gt;Ripesco nella memoria cose soffocate, dimenticate, allontanate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E tu non sai quello che stai facendo, quanto stai facendo.&lt;br /&gt;Ti sei buttato dentro e adesso riemergi portandomi a galla cose che non pensavo più di avere.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;‘Caspita, non ricordavo proprio…’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E mi chiedo come fai a sapere, come fai ad aver sempre saputo che le cose stavano proprio così. Io che a volte non guardo al di là del mio naso, rimango di stucco quando mi trovo davanti a me stessa senza neanche accorgermene.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;PERCHÈ È COSÌ CHE SONO SEMPRE STATA. &lt;em&gt;Così come dici tu.&lt;/em&gt; Ma non me lo ricordavo più. Già…non me lo ricordavo più. E anche adesso faccio fatica a ricordare.&lt;br /&gt;Ma come fa uno a dimenticarsi di com’è?? Eppure si sta sempre insieme a se stessi.&lt;br /&gt;E allora perché spingersi oltre e perdersi? A quale costo? la compagnia, la casa, l’abitudine….non so davvero.&lt;br /&gt;Sta di fatto che succede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma tu sei dentro di me e hai deciso che vuoi aiutarmi a ritrovare quello che ho perso.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E ricordo una canzone che mi piaceva. Mi piaceva e basta, senza una ragione precisa. La ragione l’ho trovata adesso.&lt;br /&gt;E la canzone faceva così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Tu sei dentro di me, come l’alta marea che scompare e riappare portandomi via. La ragione profonda, la passione l’idea, la paura tremenda che tu non sia mia…..&lt;br /&gt;Autostrade deserte, ai confini del mare...."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a volte si parla in astratto e allora è necessario vedere le cose anche in modo più realistico.&lt;br /&gt;Sì perché bisogna pensarci bene e decidere il modo in cui si vuole vivere. Già, il MODO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Il tempo deve essere vissuto in modo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;positivo&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; giusto &lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;La routine esiste, certo. Ma dev’essere una routine salutare ad ognuno di noi, positiva, in parole povere. Fai quello che ti piace, quello che ti far star bene, almeno, per quello che è possibile.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;difficile ma giusto&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;E questo vale principalmente per la persona stessa, ma poi di conseguenza, e non è una cosa da sottovalutare, anche per la vita di coppia.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; questo è sacrosanto&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Bisogna avere piacere di vivere ogni parte della giornata o comunque mantenere un equilibrio di emozioni. Perché il brutto non è mai brutto del tutto.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E il tempo dimostrerà tante altre cose che ancora non so. &lt;em&gt;Ma forse tu sì, lo sai e io mi fido di te.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-5264374116421542329?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/5264374116421542329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=5264374116421542329' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5264374116421542329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5264374116421542329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2009/10/ricomincio-da-me.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-166035301737943051</id><published>2009-09-04T14:41:00.003+02:00</published><updated>2009-09-04T16:26:31.743+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Vorrei che le tue labbra fossero il vento leggero che attraversa le mie stanze.&lt;br /&gt;Vorrei che la tua pelle fosse la luce che entra dalle finestre.&lt;br /&gt;Vorrei che la tua voce fosse fra le lenzuola del letto.&lt;br /&gt;Vorrei che il tuo respiro si spargesse come un profumo in tutta la casa e che in ogni momento mi sussurrasse il mio nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che non ti stancassi mai di sentire il battito del mio cuore e che non ti stancassi mai di ascoltare il tuo.&lt;br /&gt;Vorrei cibarmi tutti i giorni della tua poesia e scoprire che è nata solo per me.&lt;br /&gt;Vorrei che non avessi mai paura di osservare, di curiosare, di stupirti della bellezza del mondo, perchè noi ne facciamo parte.&lt;br /&gt;Vorrei starti accanto per vedere attraverso i tuoi occhi e scoprire che la vita è ancora più bella di quanto avessi mai immaginato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-166035301737943051?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/166035301737943051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=166035301737943051' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/166035301737943051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/166035301737943051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2009/09/vorrei-che-le-tue-labbra-fossero-il.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-611614700241062071</id><published>2009-08-18T16:37:00.003+02:00</published><updated>2009-08-18T17:02:10.431+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ballare dovrebbe essere puro divertimento. Dovrebbe essere qualcosa come: mi piace questa musica, me la sento dentro e mi muovo perché così mi viene. Poi se so i passi meglio ancora. Ma a volte non è così.&lt;br /&gt;Prendi il latino-americano. Se vai in Spagna è un divertimento fantastico. Ci si guarda, si ride, guardi la gente che balla e quasi riesci a vedere la musica che gli scorre dentro. Loro stessi diventano musica perché il ritmo, le parole sono allegri, divertenti, leggeri.&lt;br /&gt;E poi dopo essere stato in Spagna prova a tornare in Italia: la gente mentre balla non si guarda, è seria, concentrata sui passi, che diventano meccanici, si guardano intorno per assicurarsi di essere ammiratri e vantarsi di tutte le lezioni per cui hanno pagato. La musica dov’è? Arriva da fuori. Con il loro corpo rigido, i movimenti meccanici, gli sguardi seri, la saccheggiano della sua  solarità, della sua vita. Che tristezza, mi viene da pensare. E dov’è finito il divertimento?&lt;br /&gt;Ma non per questo divento triste. Viaggiare serve anche a questo: capisci che una stessa cosa può essere diversa da paese a paese, che a volte fuori casa ci sono cose migliori e che non è detto che se nasci in un posto devi per forza seguire quella cultura, puoi sempre essere cittadino del mondo ed essere libero di copiare o prendere in prestito un'abitudine migliore della tua.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-611614700241062071?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/611614700241062071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=611614700241062071' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/611614700241062071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/611614700241062071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2009/08/ballare-dovrebbe-essere-puro.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-8491601106912432543</id><published>2009-07-24T12:05:00.003+02:00</published><updated>2009-07-24T16:29:06.638+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>A VOLTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte il mondo crollava e quando accadeva venivo travolta in una bufera di non senso e allora via a cercare di capire quale fosse l'inizio di tutto, quale fosse la ragione. Ma non potevo trovarla, non c'era o se mai ci fosse stata non la potevo trovare, io.&lt;br /&gt;A volte le mie forze crollavano e mi arrendevo, non c'era modo di uscire dalla burrasca, bisognava aspettare che finisse, non senza aver lasciato segni. Poi tutto passa certo, poi uscirà anche l'arcobaleno...ma a che prezzo?&lt;br /&gt;A volte la mia immagine non era quella vera, a volte sparivo dentro e non volevo più uscire.&lt;br /&gt;A volte, certo, a volte, perchè fosse stato sempre avrei nuotato verso l'alto molto prima.&lt;br /&gt;A volte accadeva, a volte, ora non più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-8491601106912432543?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/8491601106912432543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=8491601106912432543' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8491601106912432543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8491601106912432543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2009/07/volte-volte-il-mondo-crollava-e-quando.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-7655108449843338654</id><published>2009-07-19T20:52:00.002+02:00</published><updated>2009-07-19T21:28:46.720+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/SmNrwVBB0AI/AAAAAAAAACg/xtep48_TG-M/s1600-h/P3040001.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360246459520372738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/SmNrwVBB0AI/AAAAAAAAACg/xtep48_TG-M/s400/P3040001.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa terra mi scorre sotto gli occhi:&lt;br /&gt;campi coltivati, terra rossa, ulivi, pomodori, campagna, campagna e campagna, vecchie cascine abbandonate, e poi ancora campi di pomodori, ragazzi neri piegati a raccogliere quello che noi avremo nel piatto e campagna, campagna, campagna lasciata sola, dimenticata, come se non ci fosse, e poi di nuovo bellissimi ulivi, ulivi e ulivi. Stop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paese. Tante palme (!!!), palme a fianco alle case, case, case bianche, case bianche col tetto piatto, case bianche col tetto piatto e gli infissi colorati ma anche case gialle, arancioni, bellissime, mi ricordano qualcosa dell'Andalusia (e in effetti la Storia mi da ragione). Le piazze, le viette strette, i mattoni bianchi delle chiese e gli anziani, tanti anziani seduti fuori casa, seduti davanti alla propria casa o a quella del vicino, seduti a prendere il fresco e a chiacchierare, a chiacchierare di chissà cosa, in quel dialetto che non capisco, un dialetto lontano chilometri e chilometri da me. E io chi sono? Mai vista, nuova, mah, di passaggio, turista, amica di amici, bianca, molto bianca. Stop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una chiesa e un cane. Un cane solo, come la campagna lasciata sola, solo come tanti cani soli. Perchè i cani anche se sono in gruppo sono soli, senza un padrone. Tanti cani liberi, cani marroni, bianchi, neri, piccoli, medi, non ti guardano, non hanno mai avuto un padrone e non sanno cosa farsene di te. Chissà cosa fanno tutto il giorno, girano, scorrazzano per il paese, per la periferia del paese, per la campagna, annusano, cercano, si sdraiano al sole, poi al fresco, e girano, girano soli, a caso, senza meta. Solo che sono nati lì e non possono farci niente, proprio niente, girano e basta. Stop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acqua, finalmente, mare, spiagge, non una, tante, tante spiagge, lunghe, bianche, piccole, deserte, affollate, con famiglie, bambini, nonni, cugini, zii, vicini di casa, suoceri, e quelle con i gay, uomini che si baciano, gente tranquilla, senza problemi, col costume o senza, nessun problema, siamo tutti uguali, tutte persone, sole o in compagnia, con la mamma o il compagno, siamo tutte persone, tutti fatti nello stesso modo in acqua o in spiaggia, sotto l'ombrellone o sotto le onde.&lt;br /&gt;Acqua pulita, finalmente, acqua pulita sotto il sole caldo, caldissimo, aria pulita e leggera dopo un inverno lungo e pesante. Stop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terra di lavoro, di acqua, di storia, di chiesa, di cani, di chiacchiere, di famiglia, di luce, di amore, di strade, asfalto e polvere.&lt;br /&gt;Forse tornerò, se anche tu ti sei accorta di me, tornerò a trovarti, terra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-7655108449843338654?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/7655108449843338654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=7655108449843338654' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7655108449843338654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7655108449843338654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2009/07/questa-terra-mi-scorre-sotto-gli-occhi.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/SmNrwVBB0AI/AAAAAAAAACg/xtep48_TG-M/s72-c/P3040001.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-6484511842555703259</id><published>2009-07-02T11:27:00.005+02:00</published><updated>2009-07-02T11:31:24.015+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;I MIEI LUOGHI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/Skx-MAwdpgI/AAAAAAAAACY/3otearaaBxM/s1600-h/Vercelli-Piazza_Cavour.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353792801863476738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 299px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/Skx-MAwdpgI/AAAAAAAAACY/3otearaaBxM/s400/Vercelli-Piazza_Cavour.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/Skx-HAc9EhI/AAAAAAAAACQ/Q-89Ttt9bjg/s1600-h/Inghilterra.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353792715882304018" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/Skx-HAc9EhI/AAAAAAAAACQ/Q-89Ttt9bjg/s400/Inghilterra.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/Skx-B5O7Y8I/AAAAAAAAACI/aOkN8RNXJgA/s1600-h/Corsica.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353792628045079490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 249px; CURSOR: hand; HEIGHT: 115px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/Skx-B5O7Y8I/AAAAAAAAACI/aOkN8RNXJgA/s400/Corsica.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/Skx98PrYFNI/AAAAAAAAACA/VhNw17mBb50/s1600-h/Granada.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353792530990765266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/Skx98PrYFNI/AAAAAAAAACA/VhNw17mBb50/s400/Granada.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/Skx92T5b2CI/AAAAAAAAAB4/GO2pNmM7gPA/s1600-h/Torino,+via+roma.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353792429044258850" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 358px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/Skx92T5b2CI/AAAAAAAAAB4/GO2pNmM7gPA/s400/Torino,+via+roma.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-6484511842555703259?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/6484511842555703259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=6484511842555703259' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6484511842555703259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6484511842555703259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2009/07/i-miei-luoghi.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/Skx-MAwdpgI/AAAAAAAAACY/3otearaaBxM/s72-c/Vercelli-Piazza_Cavour.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-7309415869744984557</id><published>2009-06-23T09:20:00.002+02:00</published><updated>2009-06-23T09:50:18.432+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Pomeriggio presto di metà giugno.&lt;br /&gt;Un aula con quattro cabine. Tre urne. Ai muri ancora l'alfabeto per i bambini di una prima elementare che adesso si staranno gedendo le meritate (o non meritate) vacanze.&lt;br /&gt;Noi invece siamo qui, ad aspettare un numero di elettori che dia senso al nostro lavoro ma che non arriverà mai. C'è molta tranquillità. O forse bisognerebbe chiamarla indifferenza o leggerezza o senso di impotenza, ognuno troverà il termine più giusto per giustificare il non essere andato a votare.&lt;br /&gt;Sta di fatto che noi oggi dobbiamo stare qua. E nella noia di una giornata che sarà ricordata solo per la triste bassa affluenza di elettori, accanto a me c'è un uomo, un lettore di quotidiani di un'altra generazione che sfoglia il giornale.&lt;br /&gt;Ma la sua non è solo una lettura...è un rito. Una pagina dopo l'altra, i movimenti sono sempre identici: girare la pagina, piegare il giornale, con un rapido e deciso movimento della mano sistemare il foglio, che non deve mai essere in disordine ma sempre in linea con gli altri che stanno sotto, alzare un po' la parte superiore del giornale e via a leggere. Si intuisce da parte di questo lettore un certo piacere in questi gesti perchè la cosa che più stupisce è che arrivato alla fine del giornale e dopo una pausa, il rito ricomincia da capo per una seconda lettura.&lt;br /&gt;D'altronde oggi non c'è fretta. Il tram tram quotidiano in questi giorni è sospeso. Tutto va più al rallentatore.&lt;br /&gt;Nella lentezza di queste giornate ti accorgi di quanti piccoli gesti ti puoi perdere in un giorno qualsiasi, di quante piccole grandi azioni potresti compiere e invece non lo fai, perchè hai fretta e devi correre, devi andare al lavoro e poi tornare a casa e fare da mangiare o stirare e controllare la mail e poi fare la spesa e di corsa a letto.&lt;br /&gt;E allora non hai tempo di leggere, di guardare fuori dalla finestra, di fare due parole col vicino di casa (che neanche conosci), di fare una passeggiata per il viale.&lt;br /&gt;E sei troppo distratto per accorgerti che le rose stanno fiorendo e che l'aria è troppo inquinata, che la tua compagna si è tagliata i capelli per te e che ha voglia di parlarti o semplicemente abbracciarti, che il tuo cane vuole giocare con te e tu neanche lo accarezzi.&lt;br /&gt;E la vita ti scivola fra le dita e tu non ti accorgi neanche di averla vissuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. per fortuna siamo ancora in tempo per evitare tutto questo:-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-7309415869744984557?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/7309415869744984557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=7309415869744984557' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7309415869744984557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7309415869744984557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2009/06/pomeriggio-presto-di-meta-giugno.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-1218474199074498423</id><published>2009-06-18T18:36:00.000+02:00</published><updated>2009-06-18T18:37:23.468+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>La felicità si assapora da dentro.&lt;br /&gt;La felicità vuol dire essere liberi di sentirsi se stessi, di scegliere liberamente le parole che si vogliono usare, di camminare o di stare fermi nel momento in cui si ritiene sia più giusto.&lt;br /&gt;Bisogna sentirsi liberi di arrabbiarsi ma anche di stare in pace, di viaggiare o di dormire, di mangiare o di digiunare.&lt;br /&gt;A volte alcune libertà sono apparenti o a volte non si ha la stessa idea di libertà.&lt;br /&gt;E allora ricomincio da qua. Dalla libertà. E dalla felicità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-1218474199074498423?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/1218474199074498423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=1218474199074498423' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/1218474199074498423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/1218474199074498423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2009/06/la-felicita-si-assapora-da-dentro.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-8467897651243676083</id><published>2009-02-18T21:50:00.003+01:00</published><updated>2010-01-30T09:59:33.654+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Io e mio fratello.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mio fratello: "Certo che questi militari, invece di mandarli a fare una guerra stupida o addestrarli a fare niente qui in Italia, li potrebbero usare per altre cose, più utili alla società"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Io: "Sì come ad esempio lottare contro la mafia"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lui: "Che poi, cosa fanno tutti i giorni in caserma?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Io: "C'è il moroso di una mia amica che è militare e lui si allena tutti i giorni e poi d'inverno va a fare gli allenamenti sugli sci in montagna, tra una cosa e l'altra è sempre abbronzato"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lui: "Già&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lui: "Potrebbero davvero usarli per cose più utili"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lui: "Ad esempio per scoprire chi ha incastrato Roger Rabbit"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;:-)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Io: "Oppure chi ha ucciso l'Uomo ragno"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lui: "O che fine ha fatto Carmen Sandiego"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Io: "O dov'è finita Susan che stanno ancora cercando disperatamente"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Stiamo parlando del nulla, appunto...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-8467897651243676083?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/8467897651243676083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=8467897651243676083' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8467897651243676083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8467897651243676083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2009/02/io-e-mio-fratello.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-1599693970463763544</id><published>2009-02-05T11:48:00.002+01:00</published><updated>2009-02-05T11:58:59.632+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;AUTUNNO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Autunno tu che passi,&lt;br /&gt;le foglie prendi e scappi&lt;br /&gt;e con te le porti via&lt;br /&gt;nel nulla per una via.&lt;br /&gt;Sei come un pappagallo&lt;br /&gt;di colore rosso e giallo&lt;br /&gt;che vola via&lt;br /&gt;lasciando il posto alla malinconia."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io a 10 anni:-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-1599693970463763544?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/1599693970463763544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=1599693970463763544' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/1599693970463763544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/1599693970463763544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2009/02/autunno-autunno-tu-che-passi-le-foglie.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-718053905607934626</id><published>2009-02-02T19:43:00.002+01:00</published><updated>2009-02-02T23:27:17.433+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;La finestra e il passato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Leggo il blog di un caro amico e realizzo d'un colpo che la prospettiva dalla mia finestra è cambiata, o meglio, è ritornata quella di tre anni fa. Nel frattempo sono cambiate molte cose: prima di tutto la finestra:-) ma poi anche la mia camera, i mobili (quelli che ci sono e quelli che non ci sono più), gli oggetti, i libri: quelli di scuola, quelli consigliati da persone molto care e quelli che ho scelto io. Ma forse soprattutto, inutile dirlo, sono cambiata io. Ma questo è un discorso molto vano e inutile.&lt;br /&gt;La cosa invece più carina è che proprio di fronte alla finestra della mia camera adesso c'è la finestra di una bimba di 11-12 anni (o forse già ragazzina...boh, è un'eta indecifrabile). Le pareti sono verde chiaro, sugli scaffali ha i libri di scuola. La mamma ha deciso, non so perchè, di non mettere tende, così quando lei è alla scrivania che studia io la vedo. L'ho vista anche domenica pomeriggio. E ho pensato che era un peccato che fosse lì a studiare con la testa piegata su un libro. Con la sua treccia lunga, a volte sbadiglia, perchè in effetti lo studio spesso mette sonno. E a me viene da soridere perchè in fondo rivedo me stessa. Mi stupisco della tenacia con cui studiavo, della volontà con cui rinunciavo ad uscire per stare sui libri o della forza che dimostravo a me stessa svegliandomi presto per ripassare (e forse non ce n'era neanche bisogno).&lt;br /&gt;A volte compaiono i genitori nella camera, parlano, o forse le fanno compagnia. Chissà quali sono i suoi pensieri, spero siano leggeri, spero lo siano ancora per molto tempo. Spero possa vivere libera di scegliere e di fare quello che più le piace. Spero trovi la sua strada, ma non molto presto. A volte vivere nell'inconsapevolezza è meglio. E' giusto invece cercare, provare, buttarsi, poi pentirsi, tornare indietro, sbagliare, riprovare. Massì è meglio così, che pretendere di fare sempre tutto giusto, tutto come va fatto per paura di ferire, di stare male, di fare la cosa sbagliata.&lt;br /&gt;Forse a volte è meglio precipitare nel vuoto che correre su una strada sempre dritta (o forse no?).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-718053905607934626?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/718053905607934626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=718053905607934626' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/718053905607934626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/718053905607934626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2009/02/la-finestra-e-il-passato-leggo-il-blog.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-4010556074027920575</id><published>2009-01-31T09:51:00.003+01:00</published><updated>2009-01-31T10:02:11.272+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>E poi ad un tratto succede qualcosa. Mentre precipito, la mia gonna si apre a campana, così come quella di Alice, e mi fa da paracadute. Così la discesa rallenta. Anzi non è più una discesa. Adesso fluttuo dolcemente. Intorno non ho più pareti. Vedo il cielo azzurro e qualche nuvola bianca molto alta. Comincio a pensare che questo vagheggiare sia piacevole tutto sommato. Guardo giù e non ho più paura, sono sicura che la mia gonna terrà. Vedo tutto piccolo dall'alto, mi sembra tutto così bello, così normale. Vedo qualcuno che prende la macchina per andare al lavoro, qualcuno che fa la spesa o una donna affacciata al balcone che sbatte i tappeti. C'è gente che passeggia, gente che corre, gente che sfreccia. Ma io per ora sono contenta di essere quassù, da sola, a vagare leggermente, senza pesi, senza pensieri brutti. Solo un presente infinito, molto luminoso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-4010556074027920575?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/4010556074027920575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=4010556074027920575' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/4010556074027920575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/4010556074027920575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2009/01/e-poi-ad-un-tratto-succede-qualcosa.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-693979402753065202</id><published>2009-01-18T22:15:00.002+01:00</published><updated>2009-01-18T22:28:43.889+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Non è facile descrivere il senso di vuoto. E' come una caduta infinita, trattieni il respiro, aspetti di atterrare, lo speri, forse ci sei quasi..e invece continui a precipitare. Come nella prima scena di "Alice nel paese delle meraviglie" quando la bambina curiosa si infila nella tana del Bianconiglio e comincia a scendere sempre più giù senza mai fermarsi. Nella tana tutto è sottosopra, sono oggetti strani, nuovi, che incuriosiscono e che spaventano.&lt;br /&gt;E intanto precipiti, non si vede mai la fine o se si vede, a volte, fa paura e allora ti giri indietro e pensi che se ci fosse un qualche modo, potresti anche tornare indietro. Ma il problema è che ormai non vedi neanche più l'inizio. Sei a metà e una soluzione per fermarti la devi trovare. Non puoi continuare a tenere il fiato per sempre...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-693979402753065202?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/693979402753065202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=693979402753065202' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/693979402753065202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/693979402753065202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2009/01/non-facile-descrivere-il-senso-di-vuoto.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-7161527436861547687</id><published>2008-12-17T18:07:00.004+01:00</published><updated>2008-12-18T20:04:23.551+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>PIOGGIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dopo la nebbia c'è stata la neve, tanta neve, sugli alberi, sulle strade, .... e adesso la pioggia. Tantissima pioggia, che cade incessantemente, si infila nelle fessure, inganna le finestre, riempie i fossi, le cantine, allaga la città, i cortili, bagna i muri, i mobili. Ormai mi sono rassegnata ad avere una cantina-piscina, bottiglie che galleggiano, scatoloni inzuppati, quaderni rovinati.&lt;br /&gt;E poi pompieri che vanno e vengono, le pompe che succhiano l'acqua, gente che entra e esce dai cortili, tutti i portoni aperti, sembra un'altra città, tutto più libero, tutti più amici, più vicini. Ma bisogna essere veri "vicini" solo in questi casi? Però tutto sommato è divertente. Siamo tutti più buffi con questi stivaloni da pioggia. La via per una volta sembra viva. Comunque anche in questi casi i piemontesi si dimostrano tali. Nessuna scenata, nessuna frenesia, solo quello che basta. Non ci scomponiamo, tutto passa, tutto si metterà a posto.&lt;br /&gt;La pioggia, come rabbia irrefrenabile, cade su tutto, spazza via i resti di neve, li scioglie, costantemente, schiaccia le foglie sul marciapiede. La pioggia non lascia via di scampo, non salva niente, è irrimediabilmente furiosa. Ma forse la soluzione è che bisogna semplicemente accettare che ci sia, che forse qualche ragione alla sua ira c'è. Forse arriva da lontano, da caldi estivi mai stemperati, dall'afa che rende opachi i pensieri, dagli incendi che nella stagione più calda colpiscono al cuore i boschi. Forse, non soltanto c'è una ragione, ma è giusto così, è giusto che si sfoghi perchè così dimostra di esistere, di esserci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-7161527436861547687?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/7161527436861547687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=7161527436861547687' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7161527436861547687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7161527436861547687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/12/pioggia-e-dopo-la-nebbia-c-stata-la.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-6335664912520854540</id><published>2008-10-26T22:18:00.004+01:00</published><updated>2008-10-26T22:33:52.812+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>NEBBIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' tornata la nebbia in città.&lt;br /&gt;E' una di quelle certezze che quasi consolano. Come la vecchina alla finestra o il signore col cagnolino, il meccanico che ogni giorna ti saluta e mille altre cose.&lt;br /&gt;Questa nube di panna copre tutto. Le case, le macchine, i bidoni, le persone. L'aria è ovattata, i rumori sono più sordi, più lontani. Lei si sposta ovunque, ti entra persino nelle ossa - e io che ho steso oggi...i panni si bagneranno ancora di più, e solo domani si asciugheranno. Ti entra fra i vestiti, si posa sulle ciglia, sulle guance, fra i capelli, sì perchè la nebbia è umida e quando ti sorprende non te ne liberi più.&lt;br /&gt;Nebbia in città. Nebbia sulle cose.&lt;br /&gt;Nebbia sui vestiti. Nebbia sul viso.&lt;br /&gt;Nebbia nei pensieri.&lt;br /&gt;La pelle la assorbe e piano piano ti entra dentro e senza neanche accorgertene in un attimo è al cuore. A quel punto, quando tutto d'un colpo, in mezzo alla strada, ti trovi davanti alla nebbia e non vedi più niente...eh beh, un po' ti spaventi. Dove vai? Allora ti fermi e pensi che qualcosa succederà, che qualcuno passerà e risolverà tutto. Il tempo passa ma a volte la nebbia, soprattutto qua in pianura, non se ne va proprio. Diventa parte del paesaggio. Allora cominci a renderti conto che devi fare qualcosa. Che devi nuotarci, in questa nebbia, per uscirne, o almeno per arrivare a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pezzo finisce qua perchè la nebbia c'è ancora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-6335664912520854540?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/6335664912520854540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=6335664912520854540' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6335664912520854540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6335664912520854540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/10/nebbia-e-tornata-la-nebbia-in-citt.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-8147429755609584462</id><published>2008-10-08T18:13:00.004+02:00</published><updated>2008-10-08T18:32:28.323+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Che ne dici se ce ne stessimo noi due, qui, per sempre? Potrebbe essere una buona idea. Qui, distesi sul teppeto. Tu con le tue zampe lunghe distese e io, tutto il mio corpo a terra, arresa alla quiete immobile. Oppure potremmo alzarci, un bel giorno, e camminare. Fare un giro che non finisce mai. Tu e io a camminare per l'Italia, per l'Europa o per il mondo. Se ti va di prendere il treno o l'aereo. Questo bisogna metterlo in conto. Un po' al mare, un po' in montagna, per i campi, i boschi, i ruscelli. Dove ci pare.&lt;br /&gt;Tu che spesso mi rubi un sorriso. Tu che a volte mi sollevi dalla tristezza. Tu che dormi. Il tuo sonno, leggero, mi consola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-8147429755609584462?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/8147429755609584462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=8147429755609584462' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8147429755609584462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8147429755609584462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/10/che-ne-dici-se-ce-ne-stessimo-noi-due.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-9183966807565828521</id><published>2008-09-09T20:51:00.008+02:00</published><updated>2008-09-10T15:43:54.665+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;Il sud è così lontano?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;primo scenario&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Sono in una deliziosa piazzetta di Pisa. Molte panchine, poca gente. Gli alberi, l'ombra e io sto leggendo un libro che mi è stato regalato. Non sono proprio al centro della panchina. Stare al centro della panchina è come stare in mezzo al letto matrimoniale da soli: sembra di perdersi, di essere ancora più soli. Ci sono delle coppie, dei bambini, gente che va, gente che viene. è una mattina tranquilla.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;primo monologo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Con la coda dell'occhio vedo avvicinarsi una persona. è un anziano con la bicicletta. Arriva vicino alla mia panchina e attacca: "Posso sedermi qui?" e senza aspettare la risposta, che comunque sarebbe stata affermativa, si accomoda e continua "sa, con tutta questa gente - e mi indica dei ragazzi mulatti - che si sdraia sulle panchine uno non sa più dove sedersi" e mi guarda come per cercare consenso. Cerco di assumere un'espressione neutra, non so ancora chi ho davanti, non so ancora cosa dire, ero immersa nella mia lettura e mi hanno svegliato bruscamente. E l'anziano continua: "Eppure signorina, sono loro che vanno avanti; noi, che siamo gente per bene - non ho capito poi chi è questa gente PER BENE, mah... - non andiamo da nessuna parte. Mio padre poi...un uomo tutto d'un pezzo, faceva parte dell'alta borghesia. Lui era ligio nella mia educazione...fin troppo. Si immagini che d'estate mi obbligava a studiare il programma che avrei avuto l'anno seguente a scuola. L'ho odiato per questo. Aaahh, io non lo vado a trovare neanche al cimitero. Era severo, troppo, niente affetto. Però mi ha insegnato dei valori e l'onestà. E poi quando è morto mi ha lasciato una grossa eredità. Ma non pensi...io ho sempre lavorato, facevo la libera professione. Un libero professionista non può mica pensare di lavorare per vivere, la sua vita è il lavoro...ma si hanno anche grandi soddisfazioni. Ho sempre lavorato onestamente ma non sono mai arrivato da nessuna parte. Sa chi si arricchisce veramente signorina? - e si avvicina col viso a me e abbassa un po' il tono come se mi stesse svelando il grande segreto del mondo - le persone cattive, avare, disoneste! Non come noi..io dico noi...non so lei però. Mi dica, lei di dov'è?" Evviva! Penso. Posso parlare anch'io! E quindi rispondo:&lt;br /&gt;"Sono di su, di Vercelli, vicino a Torino"&lt;br /&gt;"E allora cosa fa qui a Pisa?"&lt;br /&gt;"sono qui per studio"&lt;br /&gt;"e cosa studia?"&lt;br /&gt;"letteratura spagnola"&lt;br /&gt;"Aaahh, l'avevo capito io che lei è una persona per bene - di nuovo con questa storia delle persone per bene...come avrà fatto poi a capire da due cose che sono PER BENE... e poi continua - si capisce dal modo di parlare, dall'accento - e poi di nuovo con quel tono da rivelazione del secolo - sa, al sud è tutta un'altra cosa - e si ferma un attimo come per sferzare un nuovo attacco - sa con chi ce l'ho io?...Garibaldi! Per Garibaldi era diventata una questione di principio unire l'Italia. Doveva lasciarla separata, così noi - noi chi? - non avremmo tutti questi problemi oggi. Dove crede che vadano tutti i nostri soldi? Al sud, è chiaro. E noi persone per bene lavoriamo - il discorso qui si fa proprio serio... - Garibaldi doveva farsi i fatti suoi e lasciare le cose così come stavano - AIUTO!"&lt;br /&gt;Poi si ferma, sembra stanco. Allora ne approfitto, quasi quasi vado via, non mi sembra predisposto a sentire la mia opinione.&lt;br /&gt;"Adesso devo andare", dico&lt;br /&gt;"Ah, certo certo. Avrà da fare, immagino. Lei lavora? Studia? - penso che forse se ne è dimenticato, beh capita.&lt;br /&gt;"Studio"&lt;br /&gt;"Ah, certo, si capiva che era una persona per bene. Sa mio padre era un uomo tutto d'un pezzo, della borghesia altolocata. Era severo, pensi che mi faceva studiare.... - non ci credo! mi sta raccontando le stesse cose di prima, con le stesse parole e come se fosse la prima volta - ...ma adesso non lo vado a trovare al cimitero... - un po' mi viene da ridere, proprio non sa che queste cose me le ha già dette - ...sa a chi do la colpa io? - e questa volta ovviamente so la risposta, Garibaldi! ma non lo dico, non gli tolgo la soddisfazione di potermelo dire per un'altra volta ma come se fosse la prima, si vede che lo entusiasma rivelarmi questa verità - a Garibaldi!"&lt;br /&gt;Mi ripete questi concetti chiave della sua esistenza per quattro volte!! E mi fa ripetere per altrettante volte dove vivo, cosa faccio e perchè sono a Pisa: "a Vercelli ... a Vercelli ... a Vercelli ... a Vercelli! ... studio ... studio ... studio ... studio!. Mi trascina nella sua folle amnesia e mi sento un po' fuori anch'io - senza offesa, la vecchiaia ha anche aspetti simpatici. Dopo la terza volta che, come in una pellicola che si riavvolge, diciamo le stesse cose, mi viene da ridere, mi sembra di essere in una situazione surreale e mi chiedo se questa conversazione avrà mai una fine o se il nastro continuerà a riavvolgersi all'inifinito.&lt;br /&gt;POi in una delle pause mi alzo, mi dispiace, non voglio essere scortese, ma proprio non ce la faccio più a sentire cose che so già ormai a memoria. Cerco di essere gentile e vado via, un po' sorridendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;secondo scenario&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Sono a casa di una ragazza che ha bisogno di studiare spagnolo. Ragazza strana, sua madre la definisce "sopra le righe" e in effetti è vero, ma tra un congiuntivo e un condizionale ci facciamo anche due risate. L'appartamento è molto grande e sembra che in casa girino molti soldi. C'è una donna delle pulizie, una badante per la nonna e io per la figlia, non male.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;secondo monologo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La madre della ragazza entra nella camera dove stiamo studiando:&lt;br /&gt;"Scusate. A. sai chi abita al terzo piano? Mi è caduto un calzino del papà mentre stendevo - stende? mi stupisce, con qul trucco, quelle unghie rosse, quei gioielli, non pensavo si abbassasse a questi lavori, ma magari sono solo miei pregiudizi.&lt;br /&gt;A. ci pensa poi risponde&lt;br /&gt;"Ma sì, quella famiglia meridionale...."&lt;br /&gt;e la madre con la faccia fra lo scocciato e lo schifato:&lt;br /&gt;"mmmm quei terroni! Li odio...che gente!"&lt;br /&gt;"mamma dai!"&lt;br /&gt;"Non sono io che ho iniziato, sono loro. E poi sono gli unici in affitto qui e a loro non interessa niente di questo palazzo"&lt;br /&gt;"Va beh dai mamma glielo vado a chiedere io il calzino"&lt;br /&gt;"Guarda - dice a me - possono anche chiamarmi razzista ma io tutti quei rumeni, albanesi, marocchini e compagnia bella proprio non li sopporto... Gli spagnoli, i francesi, i tedeschi, tutta gente che va bene, ma quelli dell'est proprio li odio. E i terroni anche!" Ecco, bello questo elenco della spesa, ti lascia senza parole.&lt;br /&gt;Appunto: la figlia sta con un dominicano e infatti ridendo dice alla madre:&lt;br /&gt;"strano, non hai citato i sudamericani!"&lt;br /&gt;"Beh, lo davo per scontato! Quelli sono i peggiori!"&lt;br /&gt;E la figlia ride di gusto, alla faccia delle cazzate della madre, è proprio il caso di dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso agli amici che non abitano qui a Vercelli, ma magari un po' più giù, se sentissero questi discorsi forse si metterebbero a ridere, o forse a piangere. Ma non mi sento offesa.&lt;br /&gt;Provo dispiacere per quelle persone che si precludono la possibilità di conoscerne altre solo per una questione di nord e sud o est e ovest. Mi dispiace per quelle persone il cui campo visivo non va oltre la porta di casa loro ... e meno male che si parla di Europa unita...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-9183966807565828521?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/9183966807565828521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=9183966807565828521' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/9183966807565828521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/9183966807565828521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/09/il-sud-cos-lontano-primo-scenario-sono.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-5265870333339181240</id><published>2008-09-03T19:42:00.006+02:00</published><updated>2008-09-03T20:05:12.748+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Due vite&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Le nostre vite sono fatte di sole coincidenze?" (così era all'incirca) qualcuno ha chiesto.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Le pillole assolutamente no&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;O forse la vita è fatta ANCHE di coincidenze?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;...mi raccomando...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Le coincidenze non sono SOLO coincidenze, sono barlumi di luce&lt;br /&gt;&lt;em&gt;piuttosto cambia medico&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;sono come quella lucina tenue, azzurra che un caro amico usa di notte per leggere il suo libro&lt;br /&gt;&lt;em&gt;io non le ho mai prese&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;e che illuminano quello che noi vogliamo venga illuminato,&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ma non vanno bene&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;la pagina del libro che stiamo leggendo,&lt;br /&gt;&lt;em&gt;lo so di certo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;che ci interessa leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è che dirige la nostra strada? Noi?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Parla molto,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;O le lucine?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ma niente pillole".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo è che le coincidenze non capitano mai a caso&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tutta quella strada,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;mannaggia a loro...&lt;br /&gt;&lt;em&gt;tutta questa fatica,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;arrivano e la tua testa subito si sveglia&lt;br /&gt;&lt;em&gt;è solo un assaggio.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;parte in quarta e...in men che non si dica&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sarà un lavoro doloroso, difficile.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;tac! Il collegamento è fatto:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Devi scavare dentro di te&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;e quella cosa che prima era solo un pensiero lontano&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e tirare fuori cose che ti faranno star male,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;adesso è una conferma&lt;br /&gt;&lt;em&gt;mannaggia a loro,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;o forse no?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-5265870333339181240?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/5265870333339181240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=5265870333339181240' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5265870333339181240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5265870333339181240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/09/due-vite-le-nostre-vite-sono-fatte-di.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-6092862285603780272</id><published>2008-08-25T14:03:00.002+02:00</published><updated>2008-08-26T15:49:26.641+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Fazzoletti di tempo,&lt;br /&gt;spiragli di vite di cui si sente quasi impercettibilmente il profumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quante vite ci sono in una?&lt;br /&gt;Quanti tempi a disposizione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parentesi di tempo,&lt;br /&gt;tutto è sospeso&lt;br /&gt;tutto è in bilico&lt;br /&gt;in attesa di qualcosa,&lt;br /&gt;forse di una risposta,&lt;br /&gt;di un'intuizione dell'animo o del cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte fermiamo il tempo&lt;br /&gt;per pensare,&lt;br /&gt;per giocare,&lt;br /&gt;per ridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è che a volte il tempo non riparte più.&lt;br /&gt;è come un orologio fermo da anni, da sempre,&lt;br /&gt;come quello di Closingtown.&lt;br /&gt;E allora ci vorrebbe un orologiaio,&lt;br /&gt;che studi gli ingranaggi,&lt;br /&gt;che lo rimetta in sesto,&lt;br /&gt;che lo faccia partire.&lt;br /&gt;Ma forse siamo noi gli orologiai del nostro tempo&lt;br /&gt;che abbiamo paura di guardare i nostri ingranaggi,&lt;br /&gt;le lancette ci spaventano&lt;br /&gt;e preferiamo guardare il deserto,&lt;br /&gt;sempre fermo e infinito.&lt;br /&gt;Forse alla fine del deserto c'è la nostra soluzione...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-6092862285603780272?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/6092862285603780272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=6092862285603780272' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6092862285603780272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6092862285603780272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/08/fazzoletti-di-tempo-spiragli-di-vite-di.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-7959216327927861563</id><published>2008-05-27T14:36:00.001+02:00</published><updated>2008-05-27T14:36:34.621+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Lentamente mi muovo fra un sospiro e un rumore sordo&lt;br /&gt;la mia mano sfiora l'immaginazionee&lt;br /&gt;assapora il suo dolce profumo.&lt;br /&gt;Lentamente le gocce accarezzano i vetri&lt;br /&gt;e le strade piangono&lt;br /&gt;del sole che le ha abbandonate.&lt;br /&gt;Ci sarà poi un motivo di tutta quest'acqua?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-7959216327927861563?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/7959216327927861563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=7959216327927861563' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7959216327927861563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7959216327927861563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/05/lentamente-mi-muovo-fra-un-sospiro-e-un.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-5747786154715969259</id><published>2008-05-16T19:59:00.002+02:00</published><updated>2008-05-16T20:11:19.622+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>La pioggia si porta via tutto&lt;br /&gt;anche il tempo.&lt;br /&gt;In queste giornate così umide le cose cambiano,&lt;br /&gt;si trasformano in oggetti nuovi&lt;br /&gt;con nuovi profumi&lt;br /&gt;nuovi movimenti.&lt;br /&gt;Se ci fosse ancora lei&lt;br /&gt;avrebbe un'aria scettica&lt;br /&gt;ma in fondo contenta,&lt;br /&gt;perchè lei era come me,&lt;br /&gt;fuori coraggiosa&lt;br /&gt;ma dentro tremava.&lt;br /&gt;Come tutti temeva il tempo&lt;br /&gt;ma ha imparato ad accettarlo&lt;br /&gt;e ad amare il futuro.&lt;br /&gt;Se lei fosse qui,&lt;br /&gt;le dispiacerebbe un po'&lt;br /&gt;ma quando le cose sono necessarie si fanno.&lt;br /&gt;Si agisce senza pensare troppo&lt;br /&gt;e in questo eravamo diverse.&lt;br /&gt;Se fosse qui adesso&lt;br /&gt;si metterebbe in un angolo&lt;br /&gt;e osserverebbe tutto&lt;br /&gt;con aria indifferente&lt;br /&gt;ma in fondo attenta.&lt;br /&gt;E io le chiederei: "nonna cosa dici?"&lt;br /&gt;e lei: "mah, se va bene a voi..."&lt;br /&gt;E intanto piove&lt;br /&gt;e quello che era prima&lt;br /&gt;adesso non è più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-5747786154715969259?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/5747786154715969259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=5747786154715969259' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5747786154715969259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5747786154715969259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/05/la-pioggia-si-porta-via-tutto-anche-il.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-4750218754214581269</id><published>2008-04-10T14:33:00.003+02:00</published><updated>2008-04-10T14:55:58.237+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Sordo è il rumore dei tuoi passi,&lt;br /&gt;piccoli e veloci.&lt;br /&gt;Sordo è il rumore delle lacrime che scendono,&lt;br /&gt;del respiro nella notte&lt;br /&gt;e del cucchiaio la mattina.&lt;br /&gt;Sordo è il suono della batteria che segna il tempo,&lt;br /&gt;del tamburo che rintocca,&lt;br /&gt;delle mani nel vento&lt;br /&gt;e del tramonto lungo la strada del ritorno.&lt;br /&gt;Sordo è il movimento del tuo corpo nella musica,&lt;br /&gt;dei capelli che si si adagiano a tempo sul viso&lt;br /&gt;e degli occhi che per un attimo si chiudono.&lt;br /&gt;Sorde sono le parole fra la folla&lt;br /&gt;che si muove, che canta all'unisono.&lt;br /&gt;Sordo è il rumore dell'aria in un giorno di nebbia.&lt;br /&gt;Sordi sono i tuoi pensieri quando piove&lt;br /&gt;o quando nessuno li vuole ascoltare.&lt;br /&gt;Sordi sono i tasti che si susseguono rapidi&lt;br /&gt;e il tuo corpo che si dissolve nei ricordi, in una nuvola sfocata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-4750218754214581269?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/4750218754214581269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=4750218754214581269' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/4750218754214581269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/4750218754214581269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/04/sordo-il-rumore-dei-tuoi-passi-piccoli.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-5593974232339318965</id><published>2008-03-28T14:38:00.002+01:00</published><updated>2008-03-28T14:45:04.575+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Non correre all'impazzata,&lt;br /&gt;non perderti fra la folla che non si guarda,&lt;br /&gt;che non si ascolta.&lt;br /&gt;Impara a fermarti e osservare,&lt;br /&gt;osservarti come mai hai fatto.&lt;br /&gt;Ascolta le lettere,&lt;br /&gt;una dopo l'altra,&lt;br /&gt;non sono mai casuali.&lt;br /&gt;Passeggia lentamente,&lt;br /&gt;fra il traffico e i rumori,&lt;br /&gt;fra la passione e l'istinto&lt;br /&gt;e sorridi con calma a quello che già hai,&lt;br /&gt;a quello che potrai avere.&lt;br /&gt;Impara a guardare con gli occhi dell'anima&lt;br /&gt;se vuoi conquistare un'altra anima.&lt;br /&gt;L'istinto umano può anche essere&lt;br /&gt;poesia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-5593974232339318965?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/5593974232339318965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=5593974232339318965' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5593974232339318965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5593974232339318965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/03/non-correre-allimpazzata-non-perderti.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-2087782832223396538</id><published>2008-03-10T11:44:00.003+01:00</published><updated>2008-03-10T11:56:37.770+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>A volte l'inconscio lavora in un modo strano e capirlo vorrebbe dire controllare pienamente la nostra persona. Ma nella maggior parte dei casi non è così. E allora capita che prendiamo una decisione invece di un'altra senza una vera ragione logica o che ci piace una cosa o una persona così, a pelle, come si suol dire. Ma forse il "luogo" in cui l'inconscio si esprime più facilmente e nel modo più forte è nei sogni. Alcuni sogni spaventano perchè non hanno nessuna logica apparente o se fossero realtà sarebbero naturalmente o socialmente inaccettabili. Ma i sogni sono tali perchè rimangono idea o visione.&lt;br /&gt;Beh, quell'idea mi spaventa, o forse fino  quando non gli do una spiegazione "pseudo-psicologica", tipo auto-analisi. Perchè se considerassi come possibilmente vero un determinato sogno forse non mi accetterei, cambierei opinione su me stessa. Ma in quanti siamo? Tanti filosofi hanno buttato lì delle ipotesi... Allora, contiamo...siamo: io sociale, io inconscio (o dei sogni), io istinto... Siamo già in troppi, ci credo che poi sono indecisa, nopn so mai a chi dare ragione. O forse hanno ragione un po' tutti i miei io, basta non farli litigare e basta che al momento e nel luogo appropriato venga fuori l'io giusto. Mah...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-2087782832223396538?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/2087782832223396538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=2087782832223396538' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/2087782832223396538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/2087782832223396538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/03/volte-linconscio-lavora-in-un-modo.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-4296929315979348707</id><published>2008-02-25T19:35:00.003+01:00</published><updated>2008-02-25T20:37:47.481+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>- "Forse c'è troppo sole in questa stanza"&lt;br /&gt;- "Sì, ma si sta bene"&lt;br /&gt;- "Beh, dipende dai punti di vista, il sole rende più chiare le cose, ma non lascia spazio a quello che non si vede"&lt;br /&gt;- "Forse bisogna trovare un altro modo di vedere le cose, lo sai che ogni cambiamento porta ad un nuovo cambiamento. E voltare pagina non è sempre facile, porta sempre delle conseguenze. L'importante è trovare un altro modo..."&lt;br /&gt;- " Già...un altro modo....e quale sarà quest'altro modo se non riesco più a leggere, se non ho tempo per pensare....Forse devo aspettare...ma più passa il tempo e più perdo qualcosa che prima avevo"&lt;br /&gt;- "Forse non lo stai perdendo, forse sta nascendo in un altro modo"&lt;br /&gt;- "Mannaggia al tempo, un giorno c'è il sole, un giorno la nebbia..."&lt;br /&gt;- "D'altronde neanche i metereologi ci azzeccano sempre."&lt;br /&gt;Continua....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-4296929315979348707?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/4296929315979348707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=4296929315979348707' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/4296929315979348707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/4296929315979348707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/02/forse-c-troppo-sole-in-questa-stanza-s.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-1699804722662457056</id><published>2008-02-09T19:23:00.001+01:00</published><updated>2008-02-16T18:46:00.581+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Dev'esserci qualcosa di strano nell'aria, come una nube pesante e malata, ancora più infestante dello smog e delle malattie virali.&lt;br /&gt;Dev'esserci un male che disgrega e allontana, che impedisce a tutti di parlare, di capire e farsi capire.&lt;br /&gt;Se no quale può essere la spiegazione alla fragile stabilità delle coppie? Cosa ostacola l'empatia, il sacrificio, la costanza...&lt;br /&gt;Nei tribunali si creano code infinite di gente che vuole cambiare vita e ripartire da zero con l'amore. Ogni giorno c'è una persona che si arrende e che comincia a guardare suo marito, compagno, fidanzato con indifferenza.&lt;br /&gt;Dov'è finita la magia di tutti i giorni?&lt;br /&gt;Dov'è la bellezza delle banali ma stupende abitudini quotidiane? Quelle che ti consolano l'anima, che sono un riparo alle vere bruttezze del mondo.&lt;br /&gt;Eppure io ho conosciuto questa bolla di felicità quotidiana e so che è possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dev'essere calata su tutti noi una nube di egoismo che ormai ci ha convinto che la felicità condivisa è un sogno e che l'unico modo per raggiungerla è correre all'infinito, all'impazzata, senza mai fermarsi.&lt;br /&gt;Siamo tutti come bambini indifesi che cercano di creare una vita perfetta, proprio come nei nostri sogni. Ma i sogni sono belli proprio perchè rimangono tali, mentre la vita è bella proprio perchè non è perfetta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-1699804722662457056?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/1699804722662457056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=1699804722662457056' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/1699804722662457056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/1699804722662457056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/02/devesserci-qualcosa-di-strano-nellaria.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-7423943090660541013</id><published>2008-02-07T19:01:00.000+01:00</published><updated>2008-02-07T19:19:14.790+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Perchè mai avrebbe dovuto fermarsi?&lt;br /&gt;Opaca, leggera, volava tra un girasole e una stella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè mai avrebbe dovuto volare lontano,&lt;br /&gt;se il suo mondo era un cristallo di ambra,&lt;br /&gt;riparo ovattato dalle ombre...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sarà un modo per gridare il tuo ardore?&lt;br /&gt;O forse, è il riposo che consolerà le tue ali...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sarà una casa per te?&lt;br /&gt;O la tua casa sono le nuvole e l'asfalto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piangere è un po' come capire che la felicità è vicina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-7423943090660541013?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/7423943090660541013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=7423943090660541013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7423943090660541013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7423943090660541013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/02/perch-mai-avrebbe-dovuto-fermarsi-opaca.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-43350837368363128</id><published>2008-01-29T19:35:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T17:22:22.889+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;Al re di via Col di Lana&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strano come le circostanze, un orario cambiato, un'abitudine non seguita possano cambiare&lt;br /&gt;radicalmente le cose.&lt;br /&gt;Se oggi non avessi seguito quel corso adesso ci sarebbe un gatto in più su questa terra.&lt;br /&gt;Se fossi tornata al solito orario avrei portato in giro prima il cane, il cane non avrebbe spaventato il gatto, il gatto non avrebbe attraversato la strada e la macchina non l'avrebbe preso sotto.&lt;br /&gt;Se quella macchina non fosse passata a quell'ora....&lt;br /&gt;Se il gatto non avesse attraversato....&lt;br /&gt;Se i padroni l'avessero tenuto un po' di più in casa....&lt;br /&gt;Se, se, se...&lt;br /&gt;Ma le cose nella vita accadono proprio perchè una serie di coincidenze si concentrano nello stesso luogo e nello stesso tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi dispiace davvero per quel gatto che non era mio ma che vedevo tutti i giorni davanti a casa. Era il re della strada, grosso e forte. Rosso e un po' sporco....&lt;br /&gt;Aurevoir mon ami!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-43350837368363128?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/43350837368363128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=43350837368363128' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/43350837368363128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/43350837368363128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/01/al-re-di-via-col-di-lana-strano-come-le.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-8285925971640467819</id><published>2008-01-22T17:30:00.000+01:00</published><updated>2008-01-22T17:47:23.168+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Quando le cose intorno a te cambiano,&lt;br /&gt;quando le persone che vedi ogni giorno non sono più quelle di prima,&lt;br /&gt;quando i tuoi orari, i tuoi ritmi cambiano&lt;br /&gt;e anche i discorsi che senti sono diversi,&lt;br /&gt;anche tu un po' cambi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di prendere una decisione si pensa sempre alle conseguenze più pratiche, quelle più obiettivamente evidenti. Non pensiamo invece a come potremmo reagire noi. Ed è anche la cosa più difficile da prevedere.&lt;br /&gt;Vivi e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi un giorno una cosa che ti sembrava bella e consolante, come vedere quella donna affacciata sempre alla finestra, ti sembra insopportabilmente triste. Ti chiedi perchè il marito non torni a casa prima per farle compagnia, o perchè i figli, se è vedova, non la vadano a trovare. Mah, chi lo sa...&lt;br /&gt;Allora, quando questo accade, ti accorgi che forse qualcosa è cambiato, che ogni cosa ha un suo tempo, ma che non sempre quello che vogliamo lo possiamo avere subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scorsa settimana una mia carissima amica tedesca di Erasmus ha avuto un bimbo. Mi ha mandato le foto: c'erano lei, il marito e il bimbo, tanto voluto. Mi sono commossa, stranamente. E infatti, quando lo racconto ad un'altra mia cara amica che vive qui vicino e che mi conosce bene, lei mi chiede perchè, cioè perchè mi sono commossa.&lt;br /&gt;E sapendo di mentire a me e a lei le rispondo che non lo so e cambio discorso...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-8285925971640467819?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/8285925971640467819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=8285925971640467819' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8285925971640467819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8285925971640467819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/01/quando-le-cose-intorno-te-cambiano.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-6866868251162379206</id><published>2008-01-07T19:16:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T23:23:11.332+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/R4OlWALPkuI/AAAAAAAAAAs/P9mKw296Mk8/s1600-h/cezanne.players.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153144196064842466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/R4OlWALPkuI/AAAAAAAAAAs/P9mKw296Mk8/s200/cezanne.players.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In cucina c'è un nuovo calendario. Anno nuovo, calendario nuovo.&lt;br /&gt;è un calendario carino però. In ogni pagina c'è un quadro di Cezanne. A Gennaio ci sono raffigurati due uomini seduti ad un tavolo di una taverna, probabilmente di ceto medio-basso, che giocano a carte, uno di fronte all'altro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...e intanto penso che è da un po' che non scrivo su questo blog...novità, cambiamenti, il tempo che manca...ma mi mancava questo blog però...mi mancava parlare a me stessa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e mentre sono qui che scrivo mi arriva un messaggio istantaneo sul messenger da un compagno di dottorato che non sentivo da ancora più tempo....e penso che parlare a qualcuno che non vediamo, che non frequentiamo mai è un po' come parlare a se stessi, così come su un blog...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...ma i due uomini del quadro sono sempre lì, intenti a studiare le carte che hanno in mano...ma a chi toccherà giocare in quel momento? Guardo la posizione del loro corpo, forse è possibile capirlo. Pochi indizi, uno ha le spalle un po' inclinate in avanti, forse è più rilassato, mentre l'altro sebra più teso,magari è il suo turno, ma a parte questo, niente...pensano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le differenze a volte sono appena percepibili. I confini fra una persona e l'altra sono incerti, molto flessibili. Non sempre definibili. I due uomini sono fermi, ognuno sulla sua sedia, ognuno a fissare le proprie carte. I contorni delle loro giacche, dei loro volti, dei loro cappelli sono ben tracciati; ma c'è qualcosa che li unisce: quella tovaglia stranamanete plastica, rossa come il tavolo su cui si poggia, è la base del quadro e del loro gioco, è l'elemento che unisce familiarmente due persone (di solito se si decide di stare allo stesso tavolo con un'altra persona, specialmente se si è solo in due, è perchè abbiamo o vogliamo avere un tipo di rapporto con questa persona).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio interlocutore mi dice che se si vuole raggiungere un obiettivo bisogna muoversi e prendere una decisione...già...quale carta giocare? e in quale momento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il tempo passa, ogni carta va giocata al momento giusto, non prima e non dopo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-6866868251162379206?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/6866868251162379206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=6866868251162379206' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6866868251162379206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6866868251162379206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2008/01/in-cucina-c-un-nuovo-calendario.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/R4OlWALPkuI/AAAAAAAAAAs/P9mKw296Mk8/s72-c/cezanne.players.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-3636787567843772086</id><published>2007-11-19T16:37:00.000+01:00</published><updated>2007-11-19T19:44:22.371+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Cammino per la strada con Eddie, il mio cane (da quando ho iniziato questo rito della passeggiata mi si è aperto un vero e proprio mondo: a portare in giro il cane conosci un sacco di gente, vedi tante cose a cui normalmente non faresti caso, ma questo meriterebbe un post a parte...). Arrivo ad un incrocio. Eddie è intento ad annusare e nel caso ci fosse qualche odore interessante, a segnare il territorio. Io guardo se passano macchine... Poi con la coda dell'occhio vedo qualcuno che mi saluta da una di queste. Si ferma, abbassa il finestrino. Faccio per salutare caldamente anch'io...ma quando metto a fuoco, il mio sorriso, che di solito accompagna il saluto, un po' si spegne. Me ne accorgo e forse se ne accorge anche lei. Detto proprio sinceramente, non mi fa per niente piacere vederla e non mi capita spesso di provare questa sensazione.&lt;br /&gt;So che non dovrebbe essere così ma per ora non riesco a perdonarla. Ha fatto male alla persona che adesso non c'è più e vorrei dirglielo proprio in faccia. Le vorrei dire che non ha cuore, che non si è comportata bene, che io so che ha fatto soffrire una persona speciale e che adesso sono ancora arrabbiata per questo. I suoi ultimi, patetici, ipocriti sforzi non sono stati un bel niente, non hanno avuto nessun significato, se non lavarle un po' la coscienza.&lt;br /&gt;Ma non dico niente. Ho aspettato fino adesso e dovrò ancora aspettare, perchè non è il momento giusto... Ma lei intanto parla. Dopo un anno che non la vedo forse mi sta chiedendo q.sa...: "Ah, ti sei tagliata i capelli? Beh, stai molto meglio di prima!" .... Non potevo aspettarmi di più in effetti. Per fortuna non può trattenersi molto, è in macchina e dietro arriva gente. "Ciao!".&lt;br /&gt;Rimango un attimo sul marciapiede, con l'amaro in bocca, quella sensazione spiacevole di esserti trovata un'altra volta in quella situazione che conosci già e che non ti fa star bene. Per fortuna Eddie pensa alle sue cose e ha altro per la testa. A volte è meglio non rendersi conto di quello che succede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio per attraversare, alzo lo sguardo e vedo una signora alla finestrella della sua cucina. Ha la luce accesa perchè ormai è sera e guarda fuori. Guarda le macchine, la gente che passa, forse anche me. E chissà a cosa pensa....chissà se pensa. Vista così sembrerebbe sola, ma magari si sta solo rilassando e le piace semplicemente guardare, osservare cosa accade devanti a casa, si sa mai che passi un'ambulanza o che capiti un incidente, insomma q.sa di interessante... Di certo non sarà stato interessante vedere il mio breve dialogo con la persona di prima.&lt;br /&gt;Non è la prima volta che la vedo, la signora della finestrella, e quasi quasi mi sono un po' affezionata. E' rassicurante, non so come spiegare, come vedere d'estate il signore grassoccio che fa le parole crociate sul balcone o salutare il vecchietto della via vicino che ti dice sempre: "buongiorno nè!", o vedere il trans affacciato (o affacciata? non ho mai capito che genere bisogna usare con i trans, con tutto rispetto) alla finestra quando c'è il sole con a fianco, anche lei alla finestra, la sua cagnolina nera. Sono certezze, anche se superficiali, sono cose che sai che accadranno e che compensano le tue insicurezze, le tue instabilità. E nello stesso tempo sono esistenze che tu guardi da fuori e su cui puoi immaginare tutto quello che vuoi. Sono la cornice del posto in cui vivi che sembra sempre uguale ma che in realtà contiene un viavai di storie e di esistenze che cresce insieme a te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se questi due pezzi hanno un collegamento fra loro, forse no. Ma il post lo lascio lo stesso così (come dice quel comico in tele che adesso è sempre da Fazio la domenica), chissà che questo flusso naturale di cose e pensieri abbia un senso ... e se non ce l'ha, pazienza...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-3636787567843772086?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/3636787567843772086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=3636787567843772086' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/3636787567843772086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/3636787567843772086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/11/cammino-per-la-strada-con-eddie-il-mio.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-6580692153329703435</id><published>2007-11-07T10:42:00.000+01:00</published><updated>2007-11-07T21:16:19.515+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Mi butto in te&lt;br /&gt;che sei la mia anima e la mia stella,&lt;br /&gt;lo scrigno delle mie paure e dei miei segreti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con te la realtà si fa foschia,&lt;br /&gt;la certezza, illusione.&lt;br /&gt;I contorni delle cose si fanno sfuocati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu che consoli gli occhi stanchi,&lt;br /&gt;li illudi della bellezza eterna,&lt;br /&gt;dell'immobilità perfetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti consegno le mie debolezze&lt;br /&gt;perchè so che con te diventeranno radici,&lt;br /&gt;anime nascoste della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni tua piccola goccia rianima la speranza.&lt;br /&gt;Proteggimi da tutto ciò che è brutto e mortale,&lt;br /&gt;e mostrami la tua infinita bellezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c'è una canzone che dice:&lt;br /&gt;"Real life is so hard/we hide in the stars".&lt;br /&gt;E mi fa pensare che per ognuno "le stelle" sono qualcosa di diverso...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-6580692153329703435?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/6580692153329703435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=6580692153329703435' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6580692153329703435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6580692153329703435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/11/mi-butto-in-te-che-sei-la-mia-anima-e.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-5282931616424778094</id><published>2007-10-29T19:28:00.000+01:00</published><updated>2007-10-29T20:08:27.908+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>A volte è bello ubriacarsi della gente.&lt;br /&gt;La esplori da cima a fondo, cercando se possibile di non farti accorgere. Vengono fuori le paure più profonde, i sogni, le debolezze. Dietro ad ogni corazza si scorge sempre "un'anima fragile". E non fragile perchè debole, ma perchè una volta che è nuda non può più coprirsi, una volta tolta la corazza non si può più difendere. E tu non sei lì per attaccarla...sarebbe da cinici...ci fai solo un giretto dentro. Per un attimo sei l'altra persona. E' come una conquista, è una voglia incontrollabile di empatia che non porta a niente se non a conoscere una persona.&lt;br /&gt;(Da dove verrà poi questa fissa...&lt;br /&gt;Cosa me ne faccio poi di tutte queste paure, delle speranze, dei problemi o delle felicità di ognuno... Non lo so... Ma mi rende felice. Non tutto deve avere una spiegazione, no? Ci possono anche essere cose irrazionali che sono così e basta.)&lt;br /&gt;Ci sono persone che si arrendono in un minuto, altre ci mettono un po' di più, qualche mese, un anno, due. Ma non c'è mai fretta. Anche l'attesa è bella perchè scruti la persona cercando di indovinare e immaginando quello che sta nascondendo.&lt;br /&gt;E sia anche chiaro che io non voglio vedere proprio tutto, sarebbe pericoloso. Mi basta quel tanto che mi permetta di girarci dentro e poi uscire. Un po' come "Essere John Malkovich", senza soldi però e senza smania di essere l'altra persona. Solo guardare ed emozionarmi con lei.&lt;br /&gt;Immaginare, conoscere ed emozionarsi. Mi basta. E' il mio piccolo, grande peccato;-) Un peccato che mi lascia un grande tesoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-5282931616424778094?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/5282931616424778094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=5282931616424778094' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5282931616424778094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5282931616424778094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/10/volte-bello-ubriacarsi-della-gente.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-8026773536435171507</id><published>2007-10-18T19:51:00.000+02:00</published><updated>2007-10-18T22:25:38.540+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Povero principe,&lt;br /&gt;i tuoi sorrisi ormai bagnati dalle lacrime&lt;br /&gt;inteneriscono queste colline&lt;br /&gt;che ormai sono il tuo nido,&lt;br /&gt;il tuo obbligato rifugio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tuo dolore spezza l'unica rosa&lt;br /&gt;rimasta nella stanza&lt;br /&gt;e la gioia amara di questa serata&lt;br /&gt;vagheggerà solitaria&lt;br /&gt;nei ricordi più recenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Povero principe,&lt;br /&gt;tu che danzavi e correvi&lt;br /&gt;fra coppe di vino&lt;br /&gt;e grandi banchetti&lt;br /&gt;euforico amante ingannato dalla vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se almeno il tuo sacrificio&lt;br /&gt;fosse visto dagli dèi&lt;br /&gt;essi ti manderebbero&lt;br /&gt;un soffio di leggera rugiada&lt;br /&gt;per curare le tue  ferite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se almeno le piante&lt;br /&gt;che tutti i giorni ti fanno compagnia&lt;br /&gt;potessero prendere vita&lt;br /&gt;ti donerebbero un po' della loro linfa&lt;br /&gt;per curare il tuo male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tu sei un principe,&lt;br /&gt;presto nascerà un bocciolo dentro di te,&lt;br /&gt;soffice e caldo profumo di riposo,&lt;br /&gt;gli occhi si chiuderanno per godere del sonno&lt;br /&gt;per poi aprirsi con le prime, flebili luci&lt;br /&gt;dell'alba.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-8026773536435171507?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/8026773536435171507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=8026773536435171507' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8026773536435171507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8026773536435171507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/10/povero-principe-i-tuoi-sorrisi-ormai.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-5548309534459982398</id><published>2007-09-24T16:05:00.000+02:00</published><updated>2007-09-24T16:38:05.101+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;A volte torna&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per lei che ancora c'è&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una settimana di quelle che ti succhiano l'anima, immersa fra mille libri, mille pensieri e mille preoccupazioni. I miei non ci sono, la casa, i cani, lo studio...Poi una telefonata. E' una signora che cerca una certa Pepa...no, le dico, forse ha sbagliato numero. No, non credo, mi dice, mi hanno dato proprio questo. Intanto mi parla e la sua voce non mi sembra più così estranea. L'accento comincia ad essere più familiare e finalmente ci arrivo: la signora mi chiama da Nonantola, il paese dov'è nata mia nonna, vicino a Modena.&lt;br /&gt;Mi spiega che il giovedì sarebbero venute su un gruppo di mondine, amiche di mia nonna Pina, che per loro è Pepa (quanti nomi per una persona: Pina, Pepa, Giuseppina, Pina conegrina - perchè mio nonno vendeva prodotti per la casa- un nome diverso per ogni persona che ti conosce, tanti nomi, tanti io? Mah...), e avrebbe fatto piacere a tutte vedere me o mia mamma. Mia mamma non c'è, le dico. Allora vieni tu! mi risponde.&lt;br /&gt;Metto giù e faccio un salto nel passato. L'anno scorso, in questo periodo, era andata mia nonna ad accoglierle e probabilmente si erano commosse ricordando i belli ma anche faticosi tempi passati. La povertà, la miseria, come diceva lei, sempre a piedi scalzi, o in mezzo ad una risaia dura, sotto il sole, le zanzare, qualche biscia. Avanti e indietro con la bici, così giovani e lontane da casa (da Nonantola a Vercelli), dalla mamma he piangeva per loro, dagli ambienti familiari, dall'affetto di una terra accogliente, di una paese vivo e solare, dalle musiche allegre. Eppure erano bei tempi, diceva: le risate, i canti, gli amori, le amicizie forti, intense. Tutte donne, solidali tra loro, perchè non avevano niente da perdere e niente da guadagnare. Erano una grande famiglia. E adesso questa famiglia cerca me.&lt;br /&gt;Allora il giorno stabilito mi presento: sono tantissime e mi accolgono come se fossi mia nonna, a braccia aperte, mi baciano, mi abbracciano, mi danno dei fiori da portare lì, dove adesso la loro compaesana riposa. Si commuovono vedendomi e io sono contenta di parlare con delle amiche care di mia nonna che in un attimo sono diventate anche amiche mie. Mi cantano una di quelle canzoni che accompagnavano le loro giornate nei campi e intanto mi guardano. Mi commuovo e penso che è incredibilmente bello quanto una persona si possa lasciare dietro, quanto la sua vita possa continuare ad esserci ancora dopo la morte. Perchè lei in quel momento è fra loro, nel loro canto, nelle loro parole, nei loro pensieri, sul mio viso, nel mio cuore, nell'aria di questo grande salone pieno di amiche, di bellissime donne che la ricordano insieme a me.&lt;br /&gt;Poi le saluto, con sincero affetto, ed esco. Sistemo il vasetto di fiori nel cestino della mia bici e mi giro a guardarle dalla finestra. E una è lì che mi guarda, mi saluta ancora una volta, con gli occhi pieni di lacrime. Per una attimo tutti i pensieri pesanti mi hanno lasciato, il loro affetto, dono di mia nonna, mi ha fatto respirare leggerezza. Le sorrido e poi vado verso casa, felice che sia tornata a trovarmi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-5548309534459982398?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/5548309534459982398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=5548309534459982398' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5548309534459982398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5548309534459982398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/09/volte-torna-per-lei-che-ancora-c-e-una.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-6699920548897657184</id><published>2007-09-07T17:08:00.000+02:00</published><updated>2007-09-07T17:36:13.661+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Dedicato a Rendl.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;A proposito di tempo, di ruote e di linee rette:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Pensar que en esta vida las cosas della han de durar siempre en un estado es pensar en lo escusado, antes parece que ella anda todo en redondo, digo, a la redonda: la primavera sigue al verano, el verano al estío, el estío al otoño, y el otoño al invierno, y el invierno a la primavera, y así torna a andarse el tiempo con esta rueda continua; sola la vida humana corre a su fin ligera más que el viento, sin esperar renovarse si no es en la otra, que no tiene términos que la limiten.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci avevo mai fatto caso, ma rileggendo il &lt;em&gt;Don Quijote&lt;/em&gt; mi sono accorta che anche Cervntes riflette esplicitamente sul tempo (in II, LII).&lt;br /&gt;Le cose in questa vita girano in tondo, come un cerchio: iniziano il loro percorso e poi tornano al loro punto di partenza. Tranne le vita umana, che scorre come una linea fino ad arrivare alla fine. Per poi rinnovarsi nell'altra vita, quella eterna, che invece non ha mai fine.&lt;br /&gt;Il tempo quindi è uno spazio...circolare, rettilineo, e poi un tutto immobile, potremmo dire come dei puntini fermi su se stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a pensarci bene questre tre rappresentazioni del tempo e dello spazio sono anche tre modi diversi di pensare alla vita e alla morte: la vita che ritorna (con un figlio o addirittura con la reincarnazione); la fine totale e permanente della vita; e la speranza nella vita eterna...(e direi, fortunato chi ci crede!).&lt;br /&gt;Ma questo post potrebbe essere eterno perchè i tre cronotopi (grazie Bachtin) si possono incastrare in modo infinito.&lt;br /&gt;Potrebbe anche verificarsi che le tre situazioni accadano nello stesso momento: io rifaccio la stessa cosa di ieri ma in modo diverso e proprio perchè la faccio rimarrà segnata nel tempo in eterno, anche se nessuno mi vede.&lt;br /&gt;Mah...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-6699920548897657184?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/6699920548897657184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=6699920548897657184' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6699920548897657184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6699920548897657184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/09/dedicato-rendl.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-2925652320242486265</id><published>2007-09-02T12:29:00.000+02:00</published><updated>2007-09-02T13:07:10.831+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>La domenica in periferia è tutto silenzio.&lt;br /&gt;Si riesce a sentire persino il rumore delle foglie che corrono sull'asfalto, gli uccelli sugli alberi e i passi del mio cane (il mio "muntunìn", come dice mia zia) sempre intento a catturare lucertole, sotto questo sole ancora caldo.&lt;br /&gt;Poi entro in una stradina di campagna, qui il silenzio è rotto dai grilli tutti indaffarati nelle loro cose di ogni giorno, dalle foglie di granoturco (che forse è quasi ora di raccogliere) e dalle parole che piano piano affiorano dai miei pensieri. Cosa dicono? Penso con calma e mi godo ancora il sogno della notte prima. Mi rimarrà ancora per un po' e lo rivivo senza fretta.&lt;br /&gt;Una mano sfiora un'altra, le sta raccontando dell'azzurro e del rosa, del rosa e del marrone, di petali che si lasciano cadere, arresi, e della terra che le accoglie come un cuscino caldo e morbido.&lt;br /&gt;I grilli continuano il loro canto.&lt;br /&gt;La mano scivola, ha paura del bianco e dell'arancione, ma è sicura di quello che sta dicendo, e l'altra è sicura di quello che sta ascoltando.&lt;br /&gt;Poi gli occhi, fermi, decisi...&lt;br /&gt;e i petali toccano la terra,&lt;br /&gt;niente di più e niente di meno,&lt;br /&gt;una semplice e sincera carezza fra due labbra,&lt;br /&gt;solo per un secondo,&lt;br /&gt;o forse per anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eddie intanto si è messo all'ombra di un cespuglio, accaldato e ansimante. Mi guarda come per chiedermi cosa fare e dove andare. Gli dico che forse dovremmo tornare alla realtà. Ma lui mi sorride, chiude gli occhi e si gode senza fretta l'arietta di settembre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-2925652320242486265?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/2925652320242486265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=2925652320242486265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/2925652320242486265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/2925652320242486265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/09/la-domenica-in-periferia-tutto-silenzio.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-6185907763239967246</id><published>2007-08-29T15:11:00.000+02:00</published><updated>2007-09-02T13:08:07.773+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Sono dalla parrucchiera. Per una donna è un momento speciale, o per meglio dire, cruciale. Aspetto il mio turno e mi guardo intorno. Tra phone, lacche e forbici noto che in tutto il salone ci sono due ragazzi abbastanza giovani, sui 19 anni e un uomo. L'uomo passa abbastanza inosservato ai miei occhi. Uno dei ragazzi, magro, castano, con i capelli un po' ricci, dopo essersi lavato la testa si siede per tagliarsi i capelli. Davanti a lui una ragazza più o meno della stessa età molto carina: capelli lunghi mossi, labbra carnose ma non troppo, occhi azzurri. Bella, penserà il giovane ancora nel pieno dell'adolescenza... E invece il suo sguardo non si posa su di lei, che è lì di fronte a lui, comoda da osservare. Lui volta il capo verso destra, più in fondo....il mio sguardo segue il suo: ma chi ci sarà mai di più interessante??? L'altro ragazzo...concentrato a guardarsi, anzi a studiare i propri capelli. Si osserva pensando a cosa fare: tagliarli, oppure un po' di colore, mah chi lo sa...Penso: forse lo guarda perchè sono gli unici ragazzi, o forse perchè gli hanno messo in testa quella cuffia bucata per le meches che fa un po' ridere. Ma il suo sguardo persiste, anche quando lo spostano su un'altra sedia. Carino, penso, forse gli piace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi mi faccio un po' di fatti miei, per non esagerare. Sfoglio qualche rivista e penso a come tagliare questi benedetti capelli, medi, corti...mah...che problemi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se questo fosse un film di Almodòvar, dei primi però (e l'ambientazione potrebbe starci) probabilmente i due ragazzi si avvicinerebbero e farebbero conoscenza. Si amerebbero tutta la notte e forse per un po' di anni, o magari solo per un giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vivessimo in una socità veramente libera non ci sarebbe bisogno di manifestazioni o rivendicazioni sessuali. I due ragazzi potrebbero camminare per strada mano nella mano per poi guardarsi e sorridersi e non ci sarebbe niente di strano, tutto normale, come mille altre coppie vere o finte che ci sono in giro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se...ma per ora non è ancora così...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi magari i due ragazzi dalla parrucchiera non sono neanche come sembra e io sto viaggiando un po' troppo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-6185907763239967246?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/6185907763239967246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=6185907763239967246' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6185907763239967246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6185907763239967246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/08/sono-dalla-parrucchiera.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-2087194083188258819</id><published>2007-08-21T16:12:00.000+02:00</published><updated>2007-08-21T17:30:15.857+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Quiero mi vida.&lt;br /&gt;pero a veces pienso en las otras,&lt;br /&gt;las que me he dejado atràs.&lt;br /&gt;Pienso en las vidas que podrìan ser pero que no son.&lt;br /&gt;Me imagino otra Silvia en Granada, otra en una ciudad de Inglaterra, otra en Pisa o en los Estados Unidos o quien sabe donde...&lt;br /&gt;Pienso en el pasado de mi familila,&lt;br /&gt;gente que cambiò de ciudad,&lt;br /&gt;para trabajo, amor, hijos....&lt;br /&gt;Me fascina la idea de otra vida,&lt;br /&gt;pero sé que la realidad es otra cosa&lt;br /&gt;e intento ser feliz de lo que tengo, de lo que puedo tener.&lt;br /&gt;Y viajo cada dìa con la imaginaciòn,&lt;br /&gt;a veces vuelvo a Granada, otras veces voy a Inglaterra, o otras en lugares que no existen.&lt;br /&gt;Miro el cielo de mi ciudad y me voy muy lejos de aquì,&lt;br /&gt;en mundos que conozco solo yo,&lt;br /&gt;o que todos conocen pero en los que no quieren entrar,&lt;br /&gt;donde yo me me encuentro a gusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero...sssshhh....es un secreto;-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-2087194083188258819?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/2087194083188258819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=2087194083188258819' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/2087194083188258819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/2087194083188258819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/08/quiero-mi-vida.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-8222307622829586177</id><published>2007-07-21T00:59:00.000+02:00</published><updated>2007-08-21T16:11:31.310+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Un fantasma presto busserà alla mia porta&lt;br /&gt;e io so che gli aprirò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo aspetterò come sempre,&lt;br /&gt;perchè prima o dopo torna,&lt;br /&gt;invano tenerlo lontano.&lt;br /&gt;Potrei evitare il suo pensiero&lt;br /&gt;ma non il suo profumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si tratta di fantasmi&lt;br /&gt;non si può fare niente,&lt;br /&gt;lo dice anche l'ultimo dei cavalieri,&lt;br /&gt;(ormai mio migliore amico)&lt;br /&gt;non puoi prevederli, sconfiggerli o respigerli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando arrivano non li vedi,&lt;br /&gt;come un soffio,&lt;br /&gt;come un filo d'aria&lt;br /&gt;ti sfiorano "il fiore del tuo segreto"&lt;br /&gt;e tu rimani tramortito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fanno paura,&lt;br /&gt;ma non puoi farne a meno,&lt;br /&gt;flebili tremori dell'anima&lt;br /&gt;come uno sbattere veloce di ali&lt;br /&gt;di un' invisibile libellula in vaiggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puoi correre più veloce che puoi,&lt;br /&gt;ma loro sono già dentro di te.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-8222307622829586177?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/8222307622829586177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=8222307622829586177' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8222307622829586177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8222307622829586177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/07/un-fantasma-presto-busser-alla-mia.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-2354569550653272166</id><published>2007-06-28T10:51:00.000+02:00</published><updated>2007-06-28T12:01:46.280+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Si muove distrattamente fra un piatto e un bicchiere.&lt;br /&gt;Con un abito da casalinga e il grembiule (che riempie abbondantemente) sembra rassegnarsi con piacere alla quotidianità. Ha negli occhi la speranza ormai passata di una vita diversa. Sarebbe bastata qualche serata in più a teatro, o in un bar a prendere un tè, o una gita romantica, che ne so a Vienna ad esempio. Si sposta con decisione verso il tavolo per togliere le briciole rimaste dopo il pranzo. Forse mi sarebbe piaciuto condividere i miei pensieri sul mondo con mio marito, invece... Beh adesso ad esempio è in sala che dorme... Ritorna al lavandino, senza alzare lo sguardo, falsamente concentrata nei piatti da lavare. La forte luce estiva entra attraverso la tenda e illumina la cucina. Sulle pareti dei piatti che ha decorato con passione e dei quadretti con le foto degli amati gattini, con a fianco una frase carina...una poesia? Forse sì... Ma chissà se qualcuno ha mai letto quelle frasi (o poesie?), chissà se qualcuno le ha mai detto :"Bella questa frase!". Il cagnolino tutto bianco le si avvicina e la guarda. Lei sa quello che vuole e in un attimo i croccantini sono nella sua ciotola. Lui scodinzola. Lei sorride con affetto. E la giornata prosegue come tante nel silenzio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-2354569550653272166?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/2354569550653272166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=2354569550653272166' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/2354569550653272166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/2354569550653272166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/06/si-muove-distrattamente-fra-un-piatto-e.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-4625511715474422488</id><published>2007-06-22T16:24:00.000+02:00</published><updated>2007-06-23T15:34:19.526+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>In questa società di immagini veloci, di parole assordanti, di emozioni esasperate è sempre più difficile trovare persone che ascoltano.&lt;br /&gt;Le parole si perdono negli occhi della persona a cui parliamo, che viene facilmente distratta da qualcuno o qualcosa evidentemente più interessante. Le nostre parole diventano suoni confusi e solitari anche alle nostre orecchie. E in quel momento ti chiedi che senso ha parlare. Tutta colpa del caldo, di quest'afa che soffoca anche la mente ...così dicono...sarà....&lt;br /&gt;I dialoghi sono pieni di frasi interrotte, spezzate dall'indifferenza, dal "tanto so già quello che mi stai dicendo".&lt;br /&gt;Tutti hanno bisogno di sfogarsi, di buttare fuori la rabbia o di capirsi, di far capire, di convincere...ma dall'altra parte chi c'è?&lt;br /&gt;A volte torno indietro negli anni, molto indietro. Quel guscio di silenzio era molto rassicurante. Peccato averlo perso per strada.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-4625511715474422488?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/4625511715474422488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=4625511715474422488' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/4625511715474422488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/4625511715474422488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/06/in-questa-societ-di-immagini-veloci-di.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-6850254739698684514</id><published>2007-05-25T22:55:00.000+02:00</published><updated>2007-05-26T00:36:55.237+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;Io, R.D. e la sua Sonatina&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quanti si chiedono come sta la principessa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La princesa està triste ... qué tendrà la princesa?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quanti, durante la giornata,&lt;br /&gt;si fermano&lt;br /&gt;per un attimo&lt;br /&gt;e osservano la persona che gli sta accanto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basterebbe un secondo per accorgersene....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Los suspiros se escapan de su boca de fresa&lt;br /&gt;que ha perdido la risa, que ha perdido el color"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perchè è triste la principessa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"quiere ser golondrina, quiere ser mariposa&lt;br /&gt;tener alas ligeras, bajo el cielo volar"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tutti avrebbero voglia di chiederselo. O magari qualcuno ci ha pensato, però poi ... l'acqua bolliva, era già l'una ed era ora di buttare la pasta, e poi .... "A cosa stavo pensando? ... Non ricordo. Beh, lo stesso, si vede che non era importante. E poi adesso la cosa fondamentale è che tutti trovino il pranzo pronto".&lt;br /&gt;Intanto però...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"en un vaso olvidada se desmaya una flor"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in effetti forse era più importante preparare il pranzo ...&lt;br /&gt;o forse no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci muoviamo distrattamente, guardandoci di sfuggita.&lt;br /&gt;Ci costruiamo gabbie di marmo, palazzi reali,&lt;br /&gt;ci circondiamo di ori, pavoni, cigni,&lt;br /&gt;ridiamo delle piroette di buffoni&lt;br /&gt;e ci accontentiamo di parole banali di una "dueña parlanchina".&lt;br /&gt;Ma la principessa non vuole tutto questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"la princesa persigue por el cielo de Oriente&lt;br /&gt;la libélula vaga de una vaga ilusiòn"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una vaga illusione....&lt;br /&gt;In quanti si chiedono qual è l'illusione della principessa?&lt;br /&gt;Per ora solo uno ...&lt;br /&gt;A noi non rimane che leggere,&lt;br /&gt;per imparare a guardare meglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-6850254739698684514?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/6850254739698684514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=6850254739698684514' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6850254739698684514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6850254739698684514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/05/in-quanti-si-chiedono-come-sta-la.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-8115809451153039727</id><published>2007-05-19T10:12:00.000+02:00</published><updated>2007-05-20T10:33:47.358+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Pensavo fossero stelle,&lt;br /&gt;invece erano solo sussurri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tristi pagliacci vestiti da fieri cavalieri.&lt;br /&gt;Sotto l'armatura&lt;br /&gt;nascondevano bolle di sapone e palloncini colorati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensavo fossero grida,&lt;br /&gt;invece erano solo vaghi tremori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevano conquistare regni,&lt;br /&gt;ma sapevano solo fare capriole&lt;br /&gt;e divertire i bimbi estasiati dai loro colori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella notte di luna piena,&lt;br /&gt;speravo di aver catturato&lt;br /&gt;una timida falena estiva,&lt;br /&gt;invece era solo&lt;br /&gt;un vano piumino di primavera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-8115809451153039727?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8115809451153039727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8115809451153039727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/05/pensavo-fossero-stelle-invece-erano.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-6016237041184680825</id><published>2007-05-05T16:14:00.000+02:00</published><updated>2007-05-21T12:04:33.414+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>"Silvia riposa, dentro la stanza&lt;br /&gt;con una mano sotto il cuscino&lt;br /&gt;mentre di fuori spunta il mattino&lt;br /&gt;che fra non molto la sveglierà"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La testa sul cuscino&lt;br /&gt;e un altro cuscino sulla testa.&lt;br /&gt;Non si sente più niente.&lt;br /&gt;Si può decidere quando aprire gli occhi, senza fretta.&lt;br /&gt;Cerco di capire che giorno è e che cosa dovrò fare oggi...&lt;br /&gt;Niente, è sabato...bene.&lt;br /&gt;Allora sto un po' nel dormiveglia ad intrattenermi con i miei pensieri:&lt;br /&gt;"Quando mio marito è andato in pensione gli ho detto di prendersi un cane, così gli avrebbe fatto un po' di compagnia". No, questo non è un mio pensiero.&lt;br /&gt;Si può parlare per mezz'ora da due marciapiedi opposti, sotto la pioggia?&lt;br /&gt;Sì, si può, se l'altra persona ha una voglia incontrollabile di raccontarti del suo cane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto la pioggia (ma in macchina)... "secondo te, perchè fino a due giorni fa mi ha detto che stava bene con me e adesso non si fa più vivo?" Cerco di ricordare cosa le avevo risposto per consolarla. Qualcosa tipo che a volte non ci sono spiegazioni, bisogna solo accettare la realtà così com'è. Soluzione poco convincente, anche per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"quest'inverno le foglie non cadranno e tu non sarai sola&lt;br /&gt;nel cercare te stessa tra le note di una viola"&lt;br /&gt;forse questo l'avrebbe consolata un po' di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(La signora del marciapiede le avrebbe consigliato di comprarsi un cane. Non sarebbe stata un'idea malvagia...ma forse poco sensibile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorrido fra i miei cuscini e cerco un altro pensiero.&lt;br /&gt;"Non capisco questo silenzio. Cosa vorrà dire? Che non mi ama più? Allora è codardo, potrebbe almeno dirmelo". Può parlare un silenzio? Credo di sì, ma si può anche rischiare di interpretarlo male. Ma anche le parole si possono interpretare male. E allora come si fa a capire?&lt;br /&gt;(La signora di prima consiglierebbe sempre l'adozione di un cane, e fin qui ci siamo. Ma il problema non è risolto).&lt;br /&gt;In base a cosa decidiamo come comportarci con l'altra persona? In base a quello che ci è stato detto o a quello che non si è detto?&lt;br /&gt;E quello che ci è stato detto, quanta importanza ha per noi, che abbiamo ricevuto il messaggio, e quanta per chi il messaggio l'ha trasmesso? È tutta una questione di "peso". Il peso che diamo noi alle parole può essere diverso da quello che altri gli danno. Basta saperlo e comunicare diventa più semplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta diventando una questione troppo complicata per un mattino di sabato...&lt;br /&gt;I cuscini mi suggeriscono che a volte è bello non pensare e lasciarsi guidare da quel sesto senso che dicono che noi donne abbiamo (sarà vero poi? Mah...).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-6016237041184680825?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6016237041184680825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/6016237041184680825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/05/silvia-riposa-dentro-la-stanza-con-una.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-3304403425611333076</id><published>2007-04-25T15:09:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:23:11.650+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/RjC74nR2fuI/AAAAAAAAAAk/8YuyP8isGok/s1600-h/P1010008.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5057748962827992802" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/RjC74nR2fuI/AAAAAAAAAAk/8YuyP8isGok/s200/P1010008.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ieri non capivo.&lt;br /&gt;Oggi sì. O almeno credo.&lt;br /&gt;L'amicizia....&lt;br /&gt;Non sai cos'è fino a quando non incontri un amico.&lt;br /&gt;Ma ogni amico ti dà un'amicizia diversa. Il problema non è nel capire com'è, l'amico, ma cosa vuole darti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ogni amico "è" quello che decide di donarti, quello che decide che tu debba custodire di suo. E tu sei come un registratore o come una telecamera sempre puntata che assorbe tutto quello che gli viene proiettato, senza aspettarsi e senza chiedere niente.&lt;br /&gt;Il bello dell'amicia è il piacere di ricevere e di dare qualcosa di sé senza compromessi. Il piacere di ascoltare è infinito, ancora di più del parlare. Se ascolti attentamente ti si apre un mondo infinito. E tu ci puoi prendere quello che vuoi, il prezzo da pagare è solo un po' di empatia. Ogni amico è un "motore" (come dice Sergio) che ti fa partire verso nuove mete ogni giorno, 100 volte al giorno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ogni persona ha qualcosa di speciale, ma ogni amico è disposto a donarti questo qualcosa. É la generosità più commovente che ci sia, pari solo a quella del sole che ogni notte regala la sua luce alla luna, senza chiedere niente in cambio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-3304403425611333076?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/3304403425611333076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=3304403425611333076' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/3304403425611333076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/3304403425611333076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/04/ieri-non-capivo.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__q4PpVZdIG8/RjC74nR2fuI/AAAAAAAAAAk/8YuyP8isGok/s72-c/P1010008.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-5901144013420274976</id><published>2007-04-17T12:47:00.000+02:00</published><updated>2007-04-17T19:49:27.555+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Hoy siento en el corazòn&lt;br /&gt;un vago temblor de estrellas&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggo questi stupendi versi del poeta granadino (mi querida Granada!) e mi viene in mente quello che mi ha detto ieri un amico spagnolo: a volte vita e letteratura vanno di pari passo.&lt;br /&gt;Beh, Lorca deve aver immaginato che negli anni e secoli avvenire qualcuno si sarebbe sentito esattamente così, come lui in quel momento. E deve aver pensato che scriverlo avrebbe aiutato il suo lettore a definire in modo elegante ed estasiante il suo sentimento. Che bello dare un nome poetico alle cose!&lt;br /&gt;Forse era primavera, come adesso, quando qui e come soprattutto a Granada comincia ad alzarsi quel vento caldo di profumi dolci, di aromi sensuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rosa&lt;br /&gt;no buscaba la aurora:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevi proprio ragione caro Federico,&lt;br /&gt;la rosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;casi eterna en su ramo,&lt;br /&gt;buscaba otra cosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa cercava la rosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inmóvil por el cielo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;forse cercava qualcosa dentro di sé. Chi lo sa…&lt;br /&gt;E noi cosa cerchiamo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-5901144013420274976?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/5901144013420274976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=5901144013420274976' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5901144013420274976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5901144013420274976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/04/hoy-siento-en-el-corazn-un-vago-temblor.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-7118075394516491274</id><published>2007-04-16T16:32:00.000+02:00</published><updated>2007-04-25T16:01:12.617+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Entro in casa di una persona molto speciale, che adesso non c'è più.&lt;br /&gt;Il suo profumo è ancora nell'aria. Me lo gusto tutto, fino a quando ce n'è.&lt;br /&gt;Mi guardo intorno, le sue cose sono ancora al loro posto. I triangolini fatti a maglia per la coperta, i sacchetti di carta e di plastica che custodiva (perchè non si butta via niente!), i biscotti del mattino nel barattolo.&lt;br /&gt;Poi vedo un cofanetto rosso. Penso che dentro ci sarà qualche gioia, poca roba visto che non ha mai portato niente di oro. Apro ... e rido: una ventina di caramelle cioccolato e caffè. È vero, era golosa. Non diceva mai di no ad un dolce. In giro c'è ancora il cerchietto per tenere un po' in ordine quei capelli un po' scomposti, il pettine, la valigia dell'ospedale. Cambio stanza.&lt;br /&gt;In camera da letto, nell'armadio, ci sono le sue maglie. Lo sguardo mi cade solo su quelle che le piacevano di più. Le altre non andavo bene: una aveva troppi fiori, l'altra troppo chiara, l'altra le maniche troppo corte, quella troppo lunga...quante storie! Beh, ognuno ha i suoi gusti. Anche ad 88 anni uno avrà diritto ad avere le proprie preferenze.&lt;br /&gt;Mi giro verso il bagno, e la vedo mentre esce col suo bastone e le robe che ha appena lavato. Le dico: "Nonna vado, devo andare a studiare". E lei: "Uff, con 'sa studiè...Tò" e un po' scocciata mi porge il secchiello come per ordinarmi, senza una parola in più, di andare a stendere la sua roba. Così forse potrà perdonarmi per non poter stare ancora un po' con lei. E io vado volentieri, pensando che la nonna è bella anche quando si arrabbia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-7118075394516491274?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/7118075394516491274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=7118075394516491274' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7118075394516491274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/7118075394516491274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/04/entro-in-casa-di-una-persona-molto.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-8467643951981428962</id><published>2007-04-02T15:49:00.000+02:00</published><updated>2007-04-05T13:39:53.107+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Nella notte di tramontana&lt;br /&gt;petali di luna&lt;br /&gt;come piccoli segreti&lt;br /&gt;cadono sui tuoi occhi&lt;br /&gt;e ti sussurrano parole di fuoco,&lt;br /&gt;ti raccontano di passi lontani,&lt;br /&gt;di gocce leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rumore sordo della pioggia&lt;br /&gt;occulta gli altri suoni&lt;br /&gt;e l'unico pensiero che rimane&lt;br /&gt;è un vuoto di senso,&lt;br /&gt;la rabbia di non poter controllare&lt;br /&gt;il tempo,&lt;br /&gt;lo tuo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma presto la rugiada&lt;br /&gt;rinfrescherà le tue palpebre,&lt;br /&gt;le braccia si abbandoneranno&lt;br /&gt;sotto la tiepida luce dell'alba&lt;br /&gt;e un profondo respiro ti guarirà&lt;br /&gt;dalle spine,&lt;br /&gt;dolce e provocante dolore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-8467643951981428962?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/8467643951981428962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=8467643951981428962' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8467643951981428962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8467643951981428962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/04/nella-notte-di-tramontana-petali-di.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-336818491122916007</id><published>2007-03-20T17:19:00.001+01:00</published><updated>2007-04-05T17:53:53.576+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Il cielo è bianco e grigio e i capelli della gente per le strade sono mossi da un vento forte, prepotente. Ci sarà un modo per conoscersi? A volte cade un po’ di pioggia e poi si interrompe. Sembra il classico tempo inglese. Difficile distinguere i profumi, questo vento se li porta tutti via e non riesco a sentire il suo, che adesso cammina accanto a me. Ancora per poco. Poi ognuno seguirà la sua giornata, la sua vita. Ogni cosa ha un suo tempo. Nell’ultimo istante, prima dei saluti, cerco di capire cosa pensa. Bella pretesa! Chi pensi di essere, un indovino? No, certo che no, ma a volte attraverso gli sguardi, quelli che non controlliamo quando non pensiamo di essere osservati, si capiscono tante cose. Sì, ma in questo caso è impossibile. È vero. Cosa c’è di più forte di quella sensazione di vuoto che ti lasciano quelle situazioni che non riesci a spiegarti in nessun modo?&lt;br /&gt;La gente cammina, qualcuno entra e qualcun’altro esce da un negozio. Belle quelle scarpe in vetrina. Sì, ma troppo care. Sì, ma come te la spieghi quella sensazione di prima? Bella e confusa, non so come spiegarla, forse è solo mia. Come si fa a sapere se in una certa occasione si condivide una sensazione con un’altra persona che conosciamo appena? Sarà una cosa che rimane lì, senza via d’uscita, senza risposta. Se la sarà portata via il vento, e non sarebbe male, e sarà andata insieme a tutte quelle cose che non hanno un nome. Ci sono cose che non hanno un nome? Sì un sacco… questa ad esempio.&lt;br /&gt;Salgo le scale. Chissà però se un po’ci pensa anche lei, a suo modo…Non c’è modo di saperlo. Apro la porta. Ma a cosa deve pensare, se non riesci neanche te a trovare un nome per questa cosa? È possibile che si possa comunicare solo a parole? Certo che no, c’è anche il linguaggio del corpo, ma bisogna conoscere almeno un po’ anche l’altra persona. In questo caso la conosci appena. Sai che ha un cane, come te, che lavora in una casa editrice. Ma non è questo, non è importante questo. Sono solo le sensazioni a pelle che a volte contano, che fanno la differenza. Un misto di curiosità, di necessità di condividere un po’ di tempo. Il fatto è che non sempre si può scegliere come passare il tempo. Il più delle volte si è distratti, occupati dalla propria vita e si deve sempre rimandare ad un altro momento.&lt;br /&gt;Mi preparo da mangiare e penso a quell’insolita coppia che ieri ho incontrato sul treno. Trentenni diretti a Roma. Immagino lei indaffarata nell’ufficio dell’avvocato, mentre parla come una macchinetta con la collega e lui a Cinecittà, ai provini di chissà quale film. La sera poi si incontrano a casa e magari si ricordano di me ieri. Ci ridono su. O magari lei continua a parlare incessantemente del “suo” studio, come se avesse già passato quel tremendo esame di stato da avvocato. Fuori è tutto buio e forse è meglio se smetto di pensare. Forse è meglio se per ora guardo un film.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-336818491122916007?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/336818491122916007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=336818491122916007' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/336818491122916007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/336818491122916007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/03/il-cielo-bianco-e-grigio-e-i-capelli.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-8591145155574133787</id><published>2007-02-21T15:40:00.000+01:00</published><updated>2007-02-22T16:46:02.699+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Quella sensazione lo inseguiva da quando li aveva conosciuti. I suoi due amici: lui e lei. Ragazzo e ragazza. Stavano insieme da molti anni ma lui li aveva incontrati solo un anno fa. E da allora non aveva potuto più farne a meno. Non riusciva a passare più di due giorni senza vederli. Al terzo giorno già li chiamava o magari erano loro a cercarlo, per andare al cinema, o per organizzare una cena. In quell'anno la sua morosa l'aveva lasciato. E la coppia gli aveva sempre tenuto compagnia.&lt;br /&gt;Dopo tante serate divertenti e dense di parole, quella sensazione era diventata più intensa.&lt;br /&gt;Come chiamarlo quel sentimento? Forse si era innamorato di lei? Non esattamente... O forse di lui.... la cosa lo spaventava ancora di più. Un 'outing' avrebbe sconvolto decisamente la sua vita: dirlo ai genitori, poi agli amici e poi.... no, non era neanche questo.&lt;br /&gt;Forse li amava entrambi, di un amore che non assomigliava a nessuno di quelli che già conosceva: non era un amore fraterno, nè come quello che si prova verso la propria fidanzata, nè un desiderio passionale. Non poteva dargli un nome. Pensandoci bene poteva solo descriverlo.&lt;br /&gt;Amava lei per le risate che si facevano, per il suo modo di scherzare, per come lo prendeva in giro....amava farsi prendere in giro in quel modo così sincero e buono. Amava andare a fare jogging con lei dopo il lavoro, guardare un film e parlare di donne, quelle che lui aveva avuto dopo che la morosa l'aveva lasciato. Amava la sua incertezza su tutto quello che faceva, la sua sbadataggine e il suo imbarazzo quando voleva chiedergli qualcosa ma non ne aveva il coraggio. In fondo era un po' così anche lui, nonostante le apparenze da ragazzo serio e sicuro di sè.&lt;br /&gt;E amava lui per la sua sicurezza, la sua caparbietà nel portare avanti le decisioni. La sua rabbia a volte, il suo dolore per un'infanzia povera di affetti e condivideva con lui la relazione difficile col padre. Amava osservarlo mentre cucinava e immaginarsi già mentre avrebbe riprodotto anche lui, a suo modo, quel piatto. Amava farsi coccolare con quei piatti deliziosi che quando andava a cena da loro lui preparava.&lt;br /&gt;Insomma, amava quella coppia perchè insieme rappresentavano se stesso. Lei era la sua parte più allegra, più spensierata, più divertente. Lui, quella più decisa, ma anche quella più chiusa, più arrabbiata col mondo, quella che soffriva di più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-8591145155574133787?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/8591145155574133787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=8591145155574133787' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8591145155574133787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8591145155574133787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/02/quella-sensazione-lo-inseguiva-da.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-4875010971258742080</id><published>2007-02-20T23:36:00.000+01:00</published><updated>2007-03-23T18:29:11.980+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Dove sono i ricordi?&lt;br /&gt;Nell'anima ... nel cuore? ... o forse negli oggetti?&lt;br /&gt;È difficile afferrarli...&lt;br /&gt;Forse, come i piumini di 'Amarcord':&lt;br /&gt;vagano, vagano, vagano,&lt;br /&gt;gironzolano, gironzolano, gironzolano.&lt;br /&gt;Diceva così il vecchietto del film?&lt;br /&gt;Beh, a proposito di ricordi, a volte anche se il ricordo non combacia esattamente con la realtà va bene lo stesso. Anche se il massimo sarebbe avere sempre con sè una piccola telecamera e filmare i momenti più normali della vita (di solito invece si filmano sempre quelli più speciali: i matrimoni, le feste...) perchè sono quelli che poi si vorrebbero rivedere all'infinito, quando le cose cambiano, quando non ci sono più. Come il protagonista di 'Dopo mezzanotte' che con una vecchia telecamera filmava il nonno, immobile, silenzioso, che pescava sul Po. Bello, come sempre, e per sempre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-4875010971258742080?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/4875010971258742080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=4875010971258742080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/4875010971258742080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/4875010971258742080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/02/dove-sono-i-ricordi-nellanima.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-4924977940600285723</id><published>2007-02-19T11:17:00.000+01:00</published><updated>2007-02-22T16:59:06.990+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Sono sul sedile posteriore di una Panda (comoda la nuova Panda!) ed è notte fonda. Sono con altre tre persone. Due amici dei tempi dell'università e una a fianco a me che ho conosciuto la sera stessa. Il discorso non mi interessa molto: quali e quante discoteche ci sono nel circondario, quali vanno di moda, perchè, e che gente ci va, ecc. Le discoteche.... siamo appena usciti da una di queste... come cambiano le cose. La cosa più importante oggi è mostrarsi. La discoteca è diventata come una vetrina. Sia ragazze che ragazzi si vestono perfettamente, tutto studiato, per farsi vedere. E te ne accorgi perchè non si guardano attorno, sono tutti concentrati a mantenere quell'immagine che poche ore prima avevano costruito di fronte ad uno specchio. In particolare mi colpisce un ragazzo muscoloso con una collana di perle al collo e due orecchini: uno di perla e l'altro pendente con una stella. Ah, e ha anche delle manette tipo play-boy nei passanti dei jeans. Si muove molto velocemente, a volte seguendo la musica, a volte parlando con i suoi amici e qua e là si "struscia" ad altri ragazzi (maschi). Una volta vedere un ragazzo che abbracciava un po' più del dovuto un altro era già uno scandalo, oggi no (e questa non è una critica, anzi). Però in questa epoca di disibinizione sessuale si tende un po' a confondere quello che si è da quello che si vuole far vedere. L'attenzione per l'immagine sta diventando un'ossessione, tanto che a volte ci si dimentica di quel piacere che si prova a conoscere una persona, al di là dei vestiti alla moda, dei capelli, di quei dettagli importanti ma non fondamentali. Boh, forse la mia è solo invidia per quelle persone che riescono sempre ad essere alla moda (ma non credo). Io invece ho sempre un look a-temporale.&lt;br /&gt;Ritorno alla Panda perchè la ragazza che siede accanto a me scende per prendere la sua macchina. Ciao, ciao e noi continuiamo. Altro discorso interessante: meglio le rotonde o i semafori? (Aiuto!)... Il dialogo diventa un monologo del ragazzo che guida. Io preferisco perdermi di nuovo nei miei pensieri e la mia amica, che è seduta davanti accanto a lui, sembra stia facendo lo stesso perchè non apre bocca ormai da una mezz'ora.&lt;br /&gt;Penso alla luce di questo strano sole di metà febbraio che entra prepotentemente attraverso le grandi vetrate e arriva sull'acqua. Su e giù, su e giù, la mano sposta l'acqua, tra un dito e l'altro passa senza fatica. I rumori tra una boccata e l'altra sono sordi, quasi svaniscono e anche l'immagine di me in piscina si perde nei suoi pensieri. Quanto pensa la gente mentre nuota? Credo molto perchè andare su e giù è divertente fino ad un certo punto. E poi questo vuoto momentaneo che si crea con la sospensione del corpo nell'acqua e con il silenzio ... già il silenzio.... in questa macchina non se ne parla proprio di stare in silenzio... il monologo segue imperterrito. Adesso siamo in periferia: "su questa strada ci sono sempre tante puttane", e io : "mah, questa sera non so perchè c'è la polizia, guarda lì" e lui "sì, la polizia, quelli ci vanno con le puttane", non l'avessi mai detto: e i poliziotti qui e i poliziotti là, e una volta mi hanno fatto questo e a mio papà hanno detto l'altro, invece i carabinieri sì che sono bravi ....., questa non la posso proprio tollerare: "Questo è un po' discutibile" replico io. E lui continua ancora di più e alzando ancora di più il tono e bla, bla, bla.... Non ce la faccio più ma non ho neanche voglia di rispondere, in fondo non me ne frega niente. Non riesco neanche più a ritornare alle mie immagini, ormai questo intruso mi ha rovinato la mia magia. Va beh, vorrà dire che guarderò la strada di questa "madrugada" che tra un pensiero e l'altro sembra lunghissima. Il buio e il suono della voce davanti a me, che ormai è diventato un ronzio, mi cullano e piano piano mi addormento. Buona notte!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-4924977940600285723?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/4924977940600285723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=4924977940600285723' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/4924977940600285723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/4924977940600285723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/02/sono-sul-sedile-posteriore-di-una-panda.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-8261480121019586799</id><published>2007-01-20T17:44:00.000+01:00</published><updated>2007-01-29T12:45:46.034+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ogni persona ha qualcosa di unico e stupendo.&lt;br /&gt;Ci si può innamorare degli occhi di una persona, della sua voce,&lt;br /&gt;a volte del suo modo di portare gli abiti che ha scelto,&lt;br /&gt;del suo modo di guardarsi intorno,&lt;br /&gt;o dell'espressione del suo viso mentre sta pensando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentire la bellezza di ogni persona è come gustarsi con piacere un cioccolatino o assaporare senza fretta un buon vino rosso. È come godere, senza sensi di colpa, del proprio peggior vizio e ripeterlo all'infinito fino a quando i nostri sensi non siano esausti e la nostra anima colma delle bellezze del mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-8261480121019586799?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/8261480121019586799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=8261480121019586799' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8261480121019586799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/8261480121019586799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/01/ogni-persona-ha-qualcosa-di-unico-e.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-212658353401545258</id><published>2007-01-20T17:28:00.000+01:00</published><updated>2007-01-29T12:43:27.825+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Impressioni dopo un film&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due corpi si cercano con la stessa forza,&lt;br /&gt;lo stesso impeto, la stessa passione.&lt;br /&gt;È il medesimo istinto che si incontra,&lt;br /&gt;è la natura di fronte a se stessa,&lt;br /&gt;di fronte alla sua immagine&lt;br /&gt;che cattura e fa sua&lt;br /&gt;come a riconquistarla dopo una lunga separazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impossibile chiamarlo desiderio innaturale.&lt;br /&gt;Non è una semplice comprensione dell'altro,&lt;br /&gt;è essere esattamente come l'altro.&lt;br /&gt;Due anime identiche&lt;br /&gt;due nature identiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-212658353401545258?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/212658353401545258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=212658353401545258' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/212658353401545258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/212658353401545258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/01/impressioni-dopo-un-film-i-due-corpi-si.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-5447576342517188186</id><published>2007-01-11T17:33:00.000+01:00</published><updated>2007-01-11T18:02:43.473+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Il suo piccolo corpo nero taglia con decisione la tela dorata.&lt;br /&gt;Corre velocemente toccando appena la terra,&lt;br /&gt;quasi planando da un angolo all'altro del campo.&lt;br /&gt;Nessun timore in quei momenti,&lt;br /&gt;nessuna preoccupazione,&lt;br /&gt;solo un forte odore di libertà&lt;br /&gt;che annusa con voracità tra le spighe, nella terra o inseguendo un uccello.&lt;br /&gt;Poi si ferma, attento,&lt;br /&gt;da lontano mi guarda&lt;br /&gt;sicuro, felice, trionfante.&lt;br /&gt;L'aria è leggera&lt;br /&gt;e il debole sole&lt;br /&gt;sparge con cautela, intorno a noi, i suoi colori,&lt;br /&gt;senza fretta.&lt;br /&gt;Silenziosamente&lt;br /&gt;il marrone, il giallo, il verde&lt;br /&gt;urlano la loro gioia&lt;br /&gt;e condividono la nostra leggerezza,&lt;br /&gt;in questo tiepido e vivace inverno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-5447576342517188186?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/5447576342517188186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=5447576342517188186' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5447576342517188186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/5447576342517188186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/01/il-suo-piccolo-corpo-nero-taglia-con.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-116827594261625385</id><published>2007-01-08T17:45:00.000+01:00</published><updated>2007-01-08T18:05:42.646+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Un lungo e profondo sospiro,&lt;br /&gt;poi il vuoto.&lt;br /&gt;Non esiste più nulla,&lt;br /&gt;se non quell'unico e martellante pensiero:&lt;br /&gt;la dimenticanza, una vita che precipita nell'oblio.&lt;br /&gt;Ci sarà forse una risposta,&lt;br /&gt;una via d'uscita...&lt;br /&gt;forse scrivere&lt;br /&gt;o ricordare...&lt;br /&gt;già ricordare....bell'impresa...&lt;br /&gt;Cerco nel passato e nel presente,&lt;br /&gt;mentre lei ha ormai concluso la sua lunga corsa.&lt;br /&gt;La vita non è più una battaglia per lei,&lt;br /&gt;mentre io combatto infastidita con la mia memoria,&lt;br /&gt;mi aggrappo alle poche, ormai sussurrate parole&lt;br /&gt;e penso che non sono mai state così chiare come adesso.&lt;br /&gt;Mi chiedo dove vadano a finire tutti i ricordi, le sensazioni, i pensieri speciali, le parole...le parole, quelle che ognuno sceglie di usare parlando ma che non si fermano su un foglio. Al contrario, si lanciano nell'aria verso chi ascolta, forse distratto o forse divertito dalla loro insensatezza.&lt;br /&gt;Ma poi dove vanno?&lt;br /&gt;.......&lt;br /&gt;un altro pensiero mi distrae,&lt;br /&gt;o forse mi faccio distrarre da un altro pensiero,&lt;br /&gt;mentre il primo lo ripongo con diligenza nel piccolo scrigno accanto alle altre paure.&lt;br /&gt;E di nuovo ritorna il silenzio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-116827594261625385?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/116827594261625385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=116827594261625385' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/116827594261625385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/116827594261625385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2007/01/un-lungo-e-profondo-sospiro-poi-il.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-116612614956820835</id><published>2006-12-14T18:37:00.000+01:00</published><updated>2006-12-15T10:34:02.800+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Dire o non dire? Parlare agli altri delle nostre impressioni o no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due giorni fa vado al cinema, non quello "normale", ma a una cinerassegna. Il film (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Whisky&lt;/span&gt;) ha come protagonisti un uomo e una donna sui 50 anni. Sud America, ma poteva essere qualsiasi altro posto nel mondo. Tutti e due soli  nella loro quotidianità: al lavoro, al cinema, sull'autobus o in macchina, al bar...sempre soli. Lui abitudinario e incapace di comunicare sentimenti, lei sola ma non per scelta, sognatrice. Lei cerca di avvicinarlo, di unire quelle due vite così isolate per trovare un po' di compagnia, di felicità. Lui non "coglie" o non vuole, o, più probabile, non riesce ad uscire da quella voragine di solitudine, di chiusura. Finale: lei conosce il fratello di lui e trova una veloce ma consolatoria e piacevole compagnia e poi si fa un viaggio di "rinascita"; lui contiunua la sua monotona e solitaria vita, legato alle abitudini e alla solitudine, forse un po' più triste di prima (?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo: Perchè lui non vuole comunicare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi esco dal cinema, parlo del più e del meno con alcuni amici. In particolare ce n'è uno che mi riporta immediatamente al film. Spesso ho l'impressione che voglia parlare di se stesso, della sue cose, ma poi alla fine cambia idea. Sarà un'impressione o è così? E soprattutto è giusto dirglielo?&lt;br /&gt;Alle persone spesso non fa piacere parlare di se stesse. A volte ottieni l'effetto contrario, si allontanano.&lt;br /&gt;Ci penso e ci ripenso ma come al solito rimango nel limbo dell'irresolutezza. Dire o non dire, comunicare o non comunicare...(potrebbe essere l' "essere o non essere" dei nostri tempi).&lt;br /&gt;Senza accorgermene cado nella stessa trappola: non dico quello che vorrei. Forse per paura. Ma a volte rischiare non è facile.&lt;br /&gt;Adesso capisco l'uomo di quel film...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-116612614956820835?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/116612614956820835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=116612614956820835' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/116612614956820835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/116612614956820835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2006/12/dire-o-non-dire-parlare-agli-altri.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-116482361813511572</id><published>2006-11-29T18:49:00.000+01:00</published><updated>2006-11-29T19:06:58.156+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Piano piano diventiamo ombre di noi stessi.&lt;br /&gt;Estranei a quello che eravamo,&lt;br /&gt;il volto si fa opaco,&lt;br /&gt;davanti  a noi le forme cambiano.&lt;br /&gt;Il mondo cambia con noi,&lt;br /&gt;immerso in una nube di non-sensi,&lt;br /&gt;di irregolarità, di spigolature.&lt;br /&gt;La paura e la voglia di partire&lt;br /&gt;si fondono al dolore della futura mancanza.&lt;br /&gt;E allora la vita diventa una triste e lunga attesa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-116482361813511572?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/116482361813511572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=116482361813511572' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/116482361813511572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/116482361813511572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2006/11/piano-piano-diventiamo-ombre-di-noi.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-116428169896398566</id><published>2006-11-23T11:55:00.000+01:00</published><updated>2006-11-23T12:34:59.000+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Apro la posta e ricevo tre mail.&lt;br /&gt;Tre risposte a "lettere" che ho mandato ieri (la velocità con cui ti risponde una persona è indicativa: se ci tiene a raccontare, a farti sapere penso sia già un ottimo segno).&lt;br /&gt;Tre vite lontane da me.&lt;br /&gt;Tre cuori che in questo momentono battono per motivi diversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M.G. era un'amica "del cuore" delle elementari. Non l'ho più rivista fino a poco tempo fa. Ma nulla è cambiato, l'affinità è tornata in due minuti. Mi racconta che adesso si occupa di arte, fa sculture. Però decide di passare l'inverno a Londra. Intanto, mi dice, per battere i denti qui, vado un po' là...niente da dire effettivamente. Allora gli do il numero di telefono di un mio cugino inglese, J., così magari le può dare una mano. Mi piace l'idea che due persone care si possano fare compagnia.&lt;br /&gt;Anche J. si occupa di arte, dipinge.&lt;br /&gt;Penso che i due possano trovarsi bene insieme, chissà che altro.&lt;br /&gt;Entrambi mi scrivono da Londra. Il loro primo incontro sarà giovedì. oggi. Lei, per non sbilanciarsi, mi dice che è contenta di verderlo per parlare un po' inglese. Lui mi dice che è un po' nervoso perchè dalla mia descrizione sembra una persona interessante. E sicuramentente lo sarà per lui...&lt;br /&gt;Lei si congeda dalla mail mandandomi "un sorriso" (strano, non mi era mai capitato, ma bello, me la immagino mentre mi sorride).&lt;br /&gt;Lui mi saluta con un "take care". Ok, penso, cercherò di prendermi cura di me stessa, di trattarmi bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi l'ultima mail arriva da molto lontano. R. è nel cuore dell'Africa, perchè, mi dice, quello è il suo cuore. Attraverso le sue parole, il posto in cui sta vivendo diventa nella mia testa un paradiso, "una meraviglia", come dice lei. E allora mi chiedo come mai a volte si nasca nel posto sbagliato, come mai si è costretti a scegliere, a far soffrire chi ti sta intorno per seguire il proprio cuore.&lt;br /&gt;E io penso che alla fine, in mezzo a questa nebbia, non ci sto poi così tanto male. A volte ti svegli e non vedi dall'altra parte della strada:-) ma perchè verderci sempre chiaro? Puoi immaginare che lì al posto della solita casa ci sia un castello, o una spiaggetta deserta (improbabile, ma possibile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io da qui raccolgo le loro emozioni. Mi immagino M.G. alle prese con una nuova lingua, alla ricerca di un lavoro diverso dal suo. La vedo attraversare la metropoli avvolta nel suo cappotto o in quei maglioni larghi che porta spesso, in quel freddo, che lei dice essere tutto sommato piacevole.&lt;br /&gt;E poi immagino J. che nella routine di tutti i giorni a volte si distrae e immagina a come può essere la mia amica di infanzia. La pensa come l'ho descritta io: alta, con i capelli corti, molto carina, interessante. E poi forse spera, in fondo al suo cuore, che qualcosa possa nascere. Che qualcuno abbia voglia di donargli un po' di calore dall'Italia, dalle sue origini, in quel paese a volte così freddo, in quella città con troppa gente.&lt;br /&gt;E alla fine sono contenta se penso a R. che finalmente ha trovato il suo "posto", che sorride se pensa alla sua vita. A volte forse chiude gli occhi, fa un lungo respiro e in un attimo tutta l'Africa è dentro di lei. E poi li riapre e decide che quel giorno vorrà aiutare anche gli altri ad essere felici, forse, semplicemente, donando tanto amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-116428169896398566?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/116428169896398566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=116428169896398566' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/116428169896398566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/116428169896398566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2006/11/apro-la-posta-e-ricevo-tre-mail.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37478530.post-116318071995279022</id><published>2006-11-10T18:40:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T14:50:20.060+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>E poi un giorno il vento cambia,&lt;br /&gt;per un attimo tutto si ferma&lt;br /&gt;solo qualcosa di molto veloce e leggero si muove.&lt;br /&gt;Scricchiolando procedono instancabili&lt;br /&gt;mille e colorate,&lt;br /&gt;solitarie o in gruppo,&lt;br /&gt;sotto l'ultimo, tiepido sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È la fine della stagione malinconica,&lt;br /&gt;incerta, pensierosa,&lt;br /&gt;mentre nell'aria arriva già&lt;br /&gt;il profumo della stagione decisa,&lt;br /&gt;cristallina, bianca,&lt;br /&gt;a volte opaca,&lt;br /&gt;in questa grande palude&lt;br /&gt;di acque squadrate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37478530-116318071995279022?l=impressionidivita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impressionidivita.blogspot.com/feeds/116318071995279022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37478530&amp;postID=116318071995279022' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/116318071995279022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37478530/posts/default/116318071995279022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impressionidivita.blogspot.com/2006/11/e-poi-un-giorno-il-vento-cambia-per-un.html' title=''/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03152969689821119919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
